Tumore ai testicoli: effetti della terapia

Chi soffre di un tumore ai testicoli è spesso preoccupato, nel momento in cui il medico curante gli presenta la cura, dei possibili effetti collaterali che quest'ultima può avere sulla sfera sessuale.

Le domande e i dubbi più comuni sono: l'asportazione del testicolo malato comporta infertilità o altera in qualche modo la capacità d'erezione? I trattamenti di supporto alla chirurgia sono pericolosi? Quando è consigliato congelare lo sperma (crioconservazione)?

Vediamo di rispondere a queste domande, analizzando prima gli effetti della chirurgia – il trattamento più importante e fondamentale per il raggiungimento della guarigione – poi della chemioterapia e infine della radioterapia.

CHIRURGIA

Se il tumore è monotesticolare (caso più frequente), l'intervento chirurgico prevede la rimozione di soltanto il testicolo malato.

Senza uno dei due testicoli, la performance sessuale e la capacità di avere figli di un individuo rimangono immutate, in quanto il testicolo rimanente produce più testosterone e più spermatozoi rispetto al normale.
In altre parole, si attua un naturale processo di compensazione ormonale e spermatica, che tutela la fertilità.

Un possibile inconveniente dell'asportazione è l'eiaculazione retrograda (cioè l'immissione dell'eiaculato nella vescica).
Questa può verificarsi dopo le operazioni in cui il chirurgo ha rimosso anche i linfonodi retroperitoneali, in quanto c'è un rischio maggiore di un danneggiamento delle terminazioni nervose vicine.
L'eiaculazione retrograda è un problema curabile e che grazie ai progressi della medicina chirurgica sta diventando sempre meno frequente.

CHEMIOTERAPIA

La chemioterapia determina molto spesso uno stato di temporanea infertilità.
La durata precisa di questa condizione varia da paziente e paziente, poiché dipende fortemente da quanto elevate sono le dosi dei chemioterapici.
In genere, più è elevato il dosaggio, più è duratura l'infertilità temporanea.

In alcuni rari e sfortunati casi, gli effetti della chemioterapia possono essere permanenti.

RADIOTERAPIA

Secondo gli ultimi studi, la radioterapia ai linfonodi dell'addome non pregiudicherebbe la capacità erettile e nemmeno la fertilità del paziente.

Tuttavia, ci sono medici che consigliano la crioconservazione dello sperma, prima di iniziare le cure radioterapiche.

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