Cos’è è il sonno?

Il sonno è un meccanismo naturale, comune a tutti i mammiferi. All'inizio, era considerato un processo necessario per il riposo cerebrale; oggi sappiamo, però, che alcune regioni del cervello sono più attive quando si dorme rispetto allo stato di veglia.

Il sonno, pertanto, può essere definito come un periodo di diminuita attività motoria e percettiva che segue un ritmo circadiano. Durante questa "sospensione", i processi della vita vegetativa restano attivi: si continua a respirare, il cuore non cessa di battere, la circolazione sanguigna non si interrompe e la produzione di ormoni non si arresta. Anche la percezione non è assente, in quanto una persona può essere svegliata da uno stimolo sonoro o tattile ed occasionalmente si può verificare un'attività muscolare (ad esempio, quando si cambia posizione nel letto).

Molte teorie sono state avanzate per spiegare il ruolo fisiologico del sonno. Alcuni ricercatori ritengono che la funzione del sonno sia prevalentemente di ristoro per permettere l'organismo di recuperare le energie spese nelle attività diurne. Altre evidenze sperimentali hanno dimostrato che il riposo notturno può facilitare l'immagazzinamento delle informazioni utili acquisite durante la veglia ed aiuta a consolidare le esperienze vissute. Dati recenti, inoltre, dimostrano l'implicazione del sonno nei meccanismi di difesa immunitaria: alcuni animali, privati del riposo per un lungo periodo, infatti, si sono rivelati più facilmente soggetti ad infezione.

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