Che cos’è la resezione transuretrale della prostata e quando si mette in pratica?

La resezione transuretrale della prostata (TURP) è l'operazione chirurgica finalizzata alla rimozione di una parte di prostata, cioè la ghiandola posizionata appena sotto la vescica e secernente il cosiddetto liquido prostatico; liquido prostatico che, mescolandosi con gli spermatozoi, forma il liquido seminale (o sperma).

A rendere necessario l'intervento di TURP è una condizione morbosa che riguarda la prostata, nota con il termine di ipertrofia prostatica benigna.
L'ipertrofia prostatica benigna è un ingrandimento volumetrico della prostata, di natura non cancerogena, che determina una compressione delle strutture urinarie circostanti, in particolare vescica e uretra.
A seguito di tale compressione, l'individuo affetto accusa diversi problemi di minzione, come per esempio difficoltà a urinare normalmente, bisogno di urinare spesso, incontinenza urinaria, nicturia, incapacità a svuotare del tutto la vescica e conseguenze correlate (infezioni urinarie, calcoli vescicali, insufficienza renale) ecc.

Come accade per altri interventi chirurgici delicati, anche la TURP viene praticata solo se tutti i vari trattamenti di tipo non invasivo conosciuti (nel caso in questione, i farmaci antiandrogeni, gli agenti adrenergici ecc) sono risultati inefficaci e non hanno portato a un miglioramento della situazione.

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