Radioterapia: gli effetti collaterali a lungo termine

Le radiazioni ionizzanti ad alta energia, utilizzate durante la radioterapia antitumorale, possono danneggiare anche le cellule sane che circondano un tumore.
Nell'immediato, le conseguenze di tali danni sono temporanee e poco preoccupanti; a lungo termine, invece, potrebbero dar luogo anche a gravi effetti collaterali.

Tali effetti collaterali – che potrebbero definirsi anche complicazioni a lungo termine – consistono in:

Nelle donne, infertilità e menopausa precoce. Sono due conseguenze tipiche delle donne che si sono sottoposte a radioterapia per la cura di un cancro alle ovaie. Alle pazienti ancora in età fertile, è consigliabile discutere il da farsi con il proprio medico di fiducia e valutare l'ipotesi del congelamento degli ovuli.
Negli uomini, infertilità. È una possibile conseguenza della radioterapia praticata nella zona pelvica o sui testicoli. Poiché potrebbe trattarsi di una condizione permanente, è consigliabile discutere con il proprio medico la possibilità di un congelamento degli spermatozoi.
Cambiamenti dell'aspetto cutaneo. La cute potrebbe diventare più spessa, leggermente più scura e caratterizzata da fossette.
Incontinenza urinaria e/o fecale. Si verificano, in genere, in occasione di trattamenti radioterapici praticati a livello pelvico/addominale.
Linfedema. È un ristagno di linfa che compare per un danno del sistema linfatico.
Seconda neoplasia maligna. Secondo alcuni studi, la radioterapia favorirebbe la comparsa, a distanza di molti anni, di altri tumori maligni.

Immagini simili