Brachiterapia: domande frequenti

La brachiterapia è una modalità di radioterapia tumorale, che consiste nel posizionamento di materiale radioattivo all'interno del corpo, a ridosso della massa neoplastica da curare.

Poiché molte persone ne ignorano ancora le caratteristiche o possiedono delle informazioni scorrette, si è pensato di riportare in questa sede le domande più frequenti che i pazienti rivolgono ai medici e i dubbi più comuni:

  • Domanda. La brachiterapia è più o meno veloce della radioterapia esterna tradizionale?
    Risposta. La brachiterapia è molto più rapida della radioterapia classica. Infatti, l'utilizzo di una sorgente radioattiva interna permette di portare a termine il trattamento anche nel giro di 5 giorni. Ciò è impossibile quando si fa ricorso a una fonte esterna di radiazioni ionizzanti, in quanto per l'ottenimento di risultati concreti occorrono diverse settimane.

  • Domanda. La brachiterapia rende il paziente una fonte di radioattività per le persone circostanti?
    Risposta. Dipende dalla carica radioattiva del materiale utilizzato. Se si fa uso di sorgenti a bassa dose di radioattività, non è un trattamento pericoloso per gli altri. Lo potrebbe essere, invece, se si fa ricorso a sorgenti radioattive molto potenti. Tuttavia, anche in questo caso, il rischio è controllato, in quanto il trattamento dura pochi giorni e il paziente viene mantenuto in isolamento.

  • Domanda. La brachiterapia è riservata solo ai pazienti giovani?
    Risposta. Falso, pazienti di qualsiasi età possono sottoporsi alla brachiterapia. Addirittura, questo tipo di trattamento è particolarmente indicato per quegli individui anziani, ai quali è sconsigliato l'intervento chirurgico.

  • Domanda. La brachiterapia è efficace più o meno dell'intervento chirurgico per la cura di un tumore?
    Risposta. L'efficacia della brachiterapia non va rapportata a quella dell'intervento chirurgico. Sono due cose distinte, che spesso si accompagnano l'una all'altra. Dopo la rimozione del tumore, infatti, si ricorre di frequente alla radioterapia. La brachiterapia è una soluzione molto comoda, perché rapida e altamente specifica.

  • Domanda. La brachiterapia è un trattamento all'avanguardia o ancora agli albori?
    Risposta. La brachiterapia esiste da più di cento anni. I primi esperimenti risalgono ai primi anni del novecento (1901-1903), per opera di Henri-Alexandre Danlos e Pierre Curie. Da allora, si sono perfezionati i materiali radioattivi utilizzati e le modalità d'inserimento di quest'ultimi.

  • Domanda. La brachiterapia è un trattamento poco utilizzato?
    Risposta. No, viene utilizzata molto spesso per la cura del tumore alla prostata, nell'uomo, e del tumore della cervice uterina, nella donna. Di solito, è associata ad altri forme di terapia.

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