Perché bisogna combattere le pulci?

La presenza delle pulci è generalmente ben tollerata da gatti e cani, tuttavia alcuni animali diventano sensibili ad alcune componenti della saliva della pulce e sviluppano una reazione cutanea, denominata dermatite da allergia alle pulci (DAP). Questa si manifesta con forte prurito, arrossamento localizzato e marcata perdita di pelo dovuto all'eccessivo atto di leccarsi e grattarsi, soprattutto all'addome, alla parte posteriore della coscia, ai fianchi e alla coda.

In altri casi, il gatto può sviluppare la dermatite miliare, un'eruzione cutanea molto pruriginosa che interessa solitamente il tronco; numerose piccole croste, poi, ricoprono la base della coda. Tale condizione può portare il gatto a ferirsi con morsi o graffi. Oltre a causare irritazione, forti infestazioni possono causare anemia nei gattini più giovani, evidente per la debilitazione e il dimagrimento dell'animale.

Le pulci possono anche causare malattie per via indiretta. Sono, infatti, responsabili della trasmissione della tenia (Dipylidium caninum), parassitosi intestinale che può creare disturbi anche all'uomo, e del batterio che causa la malattia da graffio di gatto (Bartonella henselae).

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