Segno di Babinski

Il segno di Babinski è una risposta motoria anomala, evocata dalla stimolazione meccanica del margine laterale della pianta del piede; in particolare, strisciando in questa zona una punta smussata (ad es. graffiandola con una matita o un bastoncello di legno), partendo da sopra il tallone fino alla base dell'alluce, in condizioni di normalità si ottiene una flessione delle dita. Se tale riflesso, detto riflesso cutaneo plantare, si inverte (cioè se le dita anziché flettersi si estendono, aprendosi a ventaglio), si parla di segno di Babinski. Ricapitolando con l'aiuto della figura:

  • una flessione (verso il basso) delle dita e della pianta del piede si registra in condizioni normali (segno di Babinski negativo);
  • un'estensione (verso l'alto) dell'alluce e un'allargamento a ventaglio delle altre dita (ventaglio di Dupré) si registrano in condizioni anormali ( segno di Babinski positivo).

Un segno di Babinski positivo non è raro, anche in condizioni assolutamente normali, fino ai 2-3 anni di vita, essendo in questa fase ancora incompleto lo sviluppo del sistema nervoso centrale. Nelle successive fasi della vita, invece, un segno di Babinski positivo è segno di un danno a livello del fascio corticospinale (che provvede ai movimenti volontari fini dei muscoli e che, in condizioni fisiologiche, esercita un'inbizione tonica del riflesso).

Il segno di Babinski si può quindi notare in caso di lesioni corticospinali (o piramidali), mentre risulta assente nelle lesioni extrapiramidali; può comparire ad esempio nei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica e nelle fasi terminali di malattie come rabbia, encefalopatia epatica e leucodistrofia metacromatica.

Una risposta analoga al segno di Babinski si può ottenere con il segno di Oppenheim (strisciare lungo la cresta tibiale il pollice e l'indice, dal ginocchio verso il piede), con il segno di Gordon (compressione del polpaccio con il palmo della mano), con il segno di Chaddock (strisciamento con una punta smussata sotto il malleolo esterno e il bordo laterale del dorso del piede, da dietro in avanti) e con il segno di Schaefer (compressione energica del tendine di Achille fra l'indice ed il pollice). Queste manovre "alternative" sono indicate per quei pazienti che non sopportano la stimolazione della pianta del piede e rispondono con movimenti bruschi "da fastidio". Inoltre, la negatività di questi ulteriori segni ridimensiona sensibilmente il significato di un segno di Babinski positivo.

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