Noci: Produzione e Stoccaggio

Negli ultimi anni, la produzione mondiale di noci è aumentata rapidamente, con un incremento maggiore del continente asiatico.

Dati riferiti all'anno produttivo 2010.

In totale, è stato raggiunto un ammontare di raccolto pari a 2,55 milioni di tonnellate di noci; la Cina ha conquistato il primo posto con 1,06 milioni di tonnellate. Gli altri produttori di noci, in ordine decrescente, sono stati: Iran, Stati Uniti, Turchia, Ucraina, Messico, Romania, India, Francia e Cile. La resa media in relazione alla superficie è stata di circa 3 tonnellate di frutti per ettaro.

Tra i vari produttori, i paesi dell'Europa Orientale hanno dimostrato d'essere quelli con il più alto rendimento ; secondo la “Food and Agriculture Organization” (FAO), le aziende agricole più produttive erano collocate in Romania, con rendimenti superiori a 23 tonnellate per ettaro.

Gli Stati Uniti invece, sono stati dichiarati il più grande esportatore; in particolare, le valli di Sacramento e San Joaquin, in California, hanno prodotto il 99% delle “noci inglesi” nazionali.

Come gli altri frutti a guscio, le noci devono essere trattate e conservate in maniera corretta e zelante; in caso contrario, il rischio è quello di infestazioni parassitarie e contaminazioni da muffe. Dal punto di vista igienico sanitario, rispetto all'infestazione parassitaria, le micosi risultano più nocive; questo perché alcuni ceppi sono in grado di produrre un agente cancerogeno detto aflatossina. Ovviamente, i lotti dei infetti dovrebbero essere totalmente scartati e distrutti.

La temperatura ideale per lo stoccaggio industriale e domestico delle noci è compreso tra -3 e 0°C, con bassa umidità. Tuttavia, queste tecnologie di refrigerazione non sono disponibili nei paesi in via di sviluppo, dove le noci vengono prodotte in grandi quantità; lì, si cerca per lo più di mantenerle al di sotto dei 25°C e di ridurre il più possibile l'umidità. Temperature superiori ai 30°C con umidità superiore al 70% possono indurre un rapido deterioramento con relative perdite del raccolto; oltre il 75% della soglia di umidità, le muffe fungine sono in grado di rilasciare aflatossina.

Le noci crude appena raccolte, con un contenuto di acqua pari al 2-8% hanno un colore, un sapore e una densità di nutrienti ottimale.

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