Come rimuovere i depositi proteici sulle lenti a contatto

Con l'uso, le lenti a contatto vengono a contatto con diverse sostanze che compongono il film lacrimale, tra cui le proteine (lisozima, albumine, mucopolissaridi, fibronectina ecc.). Nel tempo, queste aderiscono sulla superficie della lente e possono denaturarsi, riducendone il grado di umidità e di idrofilia. Ciò rende questi dispositivi meno confortevoli di quanto dovrebbero essere, oltre a provocare reazioni atopiche, come la congiuntivite papillare e arrossamento oculare. Le proteine aderite alle lenti, inoltre, creano delle piccole macchie che rendono la vista sfocata.

Per rimuovere i depositi proteici dalle lenti, pertanto, è fondamentale la fase di pulizia con detergenti e prodotti enzimatici proteolitici, da eseguire con regolarità. Queste soluzioni sono in grado di rompere i legami fra le molecole proteiche (non ancora denaturate) che possono così essere sciacquate via dalla lente.

Un'alternativa è quella di utilizzare delle lenti a contatto usa e getta: queste, infatti, vengono cambiate e gettate una volta usate, prima che si possa formare un accumulo consistente di materiale proteico.

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