Le curiose origini dell’iridologia

L'iridologia è nata in Ungheria nel tardo XIX, ma già in tempi molto antichi l'osservazione dell'occhio era utilizzata in senso diagnostico.

Nella medicina tradizionale cinese, ad esempio, lo studio delle varie zone dell'iride e della sclera corrispondevano agli elementi costitutivi dell'uomo in base ai principi dell'agopuntura.

L'iridologia moderna nacque con il medico omeopata ungherese Ignazio Von Peczely, le cui ricerche ebbero origine da alcune osservazioni personali, alcune delle quali risalenti addirittura alla sua infanzia.

Un aneddoto riporta che Von Peczely, all'età di undici anni, catturò nel giardino di casa un gufo, che, nel tentativo di fuggire, si ruppe una zampa. Il giovane ungherese notò il formarsi di una macchia nell'iride, nel punto che corrisponde alla gamba nello schema topografico dell'iride.

Questo segno colpì molto Von Peczely, il quale, a distanza di tempo, notò un fenomeno simile in un'iride umana e, grazie anche ai suoi studi in medicina, pubblicò nel 1880 il testo "Introduzione allo studio della diagnosi attraverso gli occhi" e nel 1886 la prima topografia dell'iride.

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