Avversione per i suoni solitamente non fastidiosi: l’iperacusia

Certi individui provano una particolare avversione per suoni che, ai più, non provocano alcun fastidio. In medicina, tale condizione di ipersensibilità acustica viene definita con il termine di iperacusia.

Le persone affette da iperacusia reagiscono e lamentano disturbi diversi, a seconda del grado di sensibilità acustica; ciò significa che qualcuno potrebbe trovare fastidiosi suoni che per altri – ugualmente affetti da iperacusia – non lo sono affatto o lo sono solo in minima parte.
Le più comuni reazioni dei pazienti ai suoni a loro insopportabili sono: senso di ansia crescente, pianto, panico, malumore, bisogno di coprirsi le orecchie o di lasciare la stanza.

L'iperacusia può colpire persone di qualsiasi età, tuttavia sembra essere più diffusa tra i bambini, in particolar modo quelli affetti anche da sindrome di Williams e da autismo.
 

Nonostante i numerosi studi in merito, cause e terapia dell'iperacusia presentano ancora dei punti di domanda. Per quanto concerne le cause, sono state formulate diverse teorie, ma nessuna di queste è state ancora dimostrata scientificamente; per quanto concerne la terapia, invece, i medici devono ricorrere alla terapia sonora e comportamentale prevista per gli acufeni, in quanto non esistono trattamenti più specifici.