La colostomia reversibile: alcuni dettagli del secondo intervento

La colostomia può essere una soluzione permanente (colostomia definitiva) oppure temporanea (colostomia reversibile).
Se è una soluzione temporanea, è previsto un altro intervento chirurgico, mediante il quale si rimettono nuovamente in comunicazione intestino e ano.
Ma dopo quanto tempo si può svolgere questa seconda operazione?
 
In genere, i chirurghi fanno trascorrere 12 settimane, dopodiché valutano le condizioni del paziente e decidono il da farsi. Se il paziente sta bene e le ferite risalenti al primo intervento sono guarite del tutto, si può procedere con l'operazione di reversione della colostomia.
Se, invece, il paziente non dimostra ancora di essersi ripreso appieno, bisogna rimandare la procedura di reversione di qualche settimana.

Nulla vieta di poter operare anche a distanza di uno o più anni dal primo intervento. In alcuni casi, infatti, si preferisce attendere parecchio tempo prima di "sistemare" l'intestino crasso modificato, in maniera tale da essere certi del buon risultato finale.

Il secondo intervento richiede un ricovero ospedaliero che può andare da un minimo di 3 a un massimo di 10 giorni.
Sebbene sia un'operazione meno invasiva della colostomia, la totale guarigione avviene comunque dopo diverse settimane.

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