HIV: che cos’è il test rapido su saliva?

Da qualche anno, è disponibile un test a risposta rapida che permette di scoprire l'eventuale presenza di anticorpi anti-HIV nella saliva (essudato gengivale).

L'esame è basato su tecnica immunocromatografica e permette di avere i risultati in 15-20 minuti. Si effettua facendo scorrere un tampone sterile e monouso lungo tutta le arcate gengivali superiore e inferiore. Questo viene poi immerso in una soluzione che consente la migrazione del campione lungo il supporto solido, dove è presente un'area di reazione. Se presenti nella saliva, gli anticorpi IgG e IgM anti-HIV formeranno un complesso con gli antigeni virali (peptidi della proteina envelope); l'avvenuta reazione è indicata dalla comparsa di una banda rossa nel dispositivo.

Il test rapido su saliva è di tipo qualitativo, ha una sensibilità inferiore rispetto agli esami per l'HIV eseguiti su campioni ematici e può dare origine a falsi negativi. La sua attendibilità può essere influenzata, ad esempio, dall'aver bevuto o mangiato o nel caso siano stati utilizzati prodotti per l'igiene orale nei 30 minuti prima dell'esecuzione. Pertanto, nel caso risulti positivo, sarà necessario accertare l'infezione da HIV con metodiche ELISA e Western Blot.

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