Herpes virus: come riescono a nascondersi alla risposta immunitaria?

I virus dell'Herpes riescono ad eludere la difesa immunitaria in quanto, all'interno delle cellule umane, vanno incontro ad una condizione di quiescenza. In questo stato, il microrganismo non replica e non generano sufficiente quantità di peptidi di derivazione virale da poter segnalare la loro presenza alle cellule T citossiche.

Di norma, infatti, per neutralizzare un'infezione virale già instaurata, i linfociti T citotossici uccidono le cellule infettate, ma occorre che alcuni dei peptidi presentati dall'MHC di classe I espressi sulla superficie delle cellule infettate siano di origine virale. Questa condizione è raggiunta facilmente nel corso di infezioni causate da virus a rapida replicazione, come accade, ad esempio, durante l'influenza (neutralizzata dall'azione combinata di linfociti e anticorpi).

La strategia degli Herpes virus porta allo sviluppo di una latenza. In alcune circostanze, soprattutto quando le difese immunitarie si abbassano, il virus si riattiverà determinando un episodio di malattia. Una volta terminata la fase di replicazione, il virus tende infine a tornare indietro per rinchiudersi nei gangli nervosi, mantenendo cosi il ciclo che sta alla base della persistenza dell'infezione.

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