Definizione e sintomi della gastroparesi

La gastroparesi è una particolare condizione patologica per cui chi ne è affetto soffre di una paralisi parziale dello stomaco.
Questa paralisi parziale dello stomaco ha come grave conseguenza la prolungata permanenza, a livello gastrico, del cibo ingerito.

DOVE SI TROVA LO STOMACO?
Come molti sapranno, lo stomaco funge da "contenitore" per il cibo proveniente dall'esofago e determina la progressione dello stesso cibo (chiamato più correttamente bolo) verso il duodeno – che è il primo tratto dell'intestino.

A determinare il passaggio del bolo dallo stomaco all'intestino sono delle contrazioni indotte dal nervo vago.

ORIGINE DEL TERMINE
Il termine gastroparesi deriva dall'unione di due parole, "gastro" e "paresi".

La parola "gastro" si riferisce allo stomaco e viene usata come prefisso in molte altre circostanze, come ad esempio gastrite, per indicare un'infiammazione dello stomaco, gastroscopia, per indicare la procedura diagnostica per l'analisi dello stomaco ecc.

La parola "paresi", invece, significa paralisi parziale e fa riferimento a una perdita incompleta della motilità di un distretto muscolare.

SINTOMI DELLA GASTROPARESI
La stagnazione del cibo a livello dello stomaco si manifesta in svariati modi. Tra i sintomi tipici si segnalano:

L'intensità della sintomatologia non è sempre costante (cioè "va e viene") e non è uguale per tutti i pazienti. Alcuni di questi, infatti, lamentano disturbi insopportabili, mentre altri avvertono fastidi meno acuti e con i quali riescono a convivere.

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