Consigli dietetici in caso di gastroparesi

Il termine gastroparesi indica una condizione patologica particolare, contraddistinta da una paralisi parziale della muscolatura dello stomaco.

Per effetto di questa paralisi parziale, il cibo ingerito permane a lungo all'interno dello stomaco e il processo di digestione risulta notevolmente rallentato.

Non a caso, la gastroparesi viene chiamata anche svuotamento gastrico ritardato.

Dal punto di vista terapeutico, non esistono (ancora) delle cure specifiche, ma solo dei trattamenti sintomatici, ovvero che mirano alla riduzione dei sintomi e a una qualità migliore della vita dei pazienti.

Uno di questi trattamenti sintomatici consiste nell'adozione di uno stile dietetico particolare, che preveda:

  • Tanti piccoli pasti al giorno, in maniera tale che lo stomaco debba svolgere un "lavoro" meno impegnativo.
  • Cibi molli o di consistenza liquida, in quanto sono più facili da digerire. A tal proposito, una soluzione molto praticata è frullare o triturare i cibi solidi.
  • Una masticazione accurata di ogni cibo solido assunto. Ciò consente una digestione più facile del bolo che giunge allo stomaco.
  • La rinuncia a bevande gasate, soprattutto durante i pasti.
  • La rinuncia a cibi difficilmente digeribili, come le mele con la buccia, gli alimenti ad alto contenuto di fibre (broccoli, arance ecc) e quelli contenenti grandi quantità di grassi.

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