Epatite A e Frutti di Bosco Congelati

Tra il 2013 e il 2014 in Europa e in Italia vi è stata una vera e propria epidemia di Epatite A, legata al consumo di lotti di frutti di bosco surgelati o congelati contaminati dal virus HAV.

Secondo i rapporti dell'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), le cause che hanno generato la contaminazione sarebbero da attribuire a partite di ribes rossi prodotti in determinate regioni della Polonia e/o a more prodotte in Bulgaria (anno e zone di produzione sconosciute).

Il problema ha interessato non solo il consumo diretto di questi alimenti, ma anche quello indiretto, ad esempio tramite torte, pasticcini e gelati.

L'unico modo per garantire la salubrità di frutti di bosco congelati/surgelati è di consumarli solo da cotti, facendoli bollire (portandoli a 100°C) per almeno 2 minuti.

Chiaramente andrà poi posta particolare attenzione al lavaggio dei contenitori e degli utensili usati per maneggiare i frutti di bosco scongelati, in modo da evitare contaminazioni crociate.