Spine del Fico d'India: Come si Tolgono dalla Pelle?

Sarà capitato a tutti che, per trascuratezza o per sfortuna, al contatto con un fico d'india, un cactus Teddy Bear o un cactus Cholla, qualche spina rimanga infilata nella pelle.

Mentre in certe zone del pianeta (Messico, Australia ecc.) togliersi di dosso le spine dei cactus è un'operazione pressoché quotidiana, in Italia rappresenta (fortunatamente) una vera e propria rarità.

Non avendo alcuna zona desertica (con qualche piccola eccezione localizzata) e caratterizzandosi per una distribuzione dei fichi d'india concentrata sui versanti tirrenici o meridionali, non tutti gli italiani sanno come affrontare questa spiacevole situazione.

Le dimensioni delle spine o aghi dei cactus variano in base alla specie botanica e alla posizione della pianta sulla quale crescono. Questi, che per lo più risultano di un colore difficile da distinguere, aderiscono benissimo con qualunque superficie entrino a contatto.

Per la precisione, il fico d'india non si avvale di un solo tipo di spina, bensì due. Le prime sono grosse ed appuntite (simili a quelle dell'acacia); forano la pelle in profondità e possono dare origine ad infezioni. Le seconde somigliano di più ad una peluria, dette glochidi, e caratterizzano prevalentemente i frutti della pianta.

Di seguito cercheremo di capire meglio come eliminare i glochidi, ovvero le meno invasive ma anche le più difficili da togliere. Ecco alcuni metodi semplici ed efficaci che non prevedono l'utilizzo dei farmaci.

  1. Colla: E' considerato il modo più efficace per rimuovere gli aghetti di cactus. Cospargendo di colla bianca (tipo vinavil) la pelle è possibile aderire con la maggior parte dei glochidi conficcati nella pelle. Quindi, attendere 5-10 minuti perché si asciughi e rimuoverla del tutto. I glochidi dovrebbero rimanere uniti a quest'ultima staccandosi dalla cute. Ripetere il processo quanto necessario.

  2. Nastro adesivo. E' sufficiente attaccare un pezzo di nastro adesivo alla zona in cui gli aghi di cactus sono infilati, premere delicatamente ed infine strappare. Se necessario, ripetere con altri lembi di nastro adesivo.

  3. Pinzette. Possono richiedere molto tempo ma permettono di rimuovere tutti gli aghi visibili. Si consiglia di collocarsi in una zona ben illuminata, meglio con luce naturale, e (se necessario) utilizzare una lente di ingrandimento. Quindi, cogliere ogni ago alla base per evitare che si spezzi. L'impiego delle pinzette può completare il lavoro della colla o del nastro adesivo.

  4. Calze collant. Difficilmente con questa tecnica si rimuove il 100% dei glochidi, ma è molto rapida. Arrotolare un vecchio paio di collant per formare una piccola palla, quindi strofinarla avanti e indietro sulla pelle. Gli aghi del cactus dovrebbero rimanere attaccati al collant e uscire dalla cute. Continuare per il numero di volte necessario.

  5. Raspatura. Se i glochidi si trovano su una parte del corpo non troppo sensibile - come il tallone dei piedi - è possibile grattarli via. Questo sistema non li tirerà fuori, ma li romperà evitando che diano troppo fastidio. Si consiglia di utilizzare una pietra pomice o una gomma da cancelleria, strofinandole avanti e indietro sulla pelle. Poi, risciacquare per rimuovere tutti i residui.

Al termine di ognuno di questi metodi è consigliabile disinfettare la pelle interessata.

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