Febbre gialla: quando è meglio vaccinarsi?

Allo scopo di prevenire il contagio del viaggiatore diretto in aree endemiche, è indicata la vaccinazione profilattica contro la febbre gialla, a cui sottoporsi almeno 10 giorni prima della partenza.

Il vaccino può essere somministrato presso Centri autorizzati dal Ministero della Salute. Dopo la vaccinazione, il paziente riceve dal medico un certificato internazionale (Mod. 33-E) con validità legale per almeno 10 anni, da esibire obbligatoriamente come condizione per l'ingresso sul territorio di molte aree endemiche per la febbre gialla, come nei Paesi dell'America meridionale e dell'Africa equatoriale.

Oltre a proteggere in caso di eventuale esposizione al virus della febbre gialla le persone che si recano in una zona endemica, la vaccinazione ha anche lo scopo prevenire l'importazione e la diffusione internazionale della malattia in Paesi potenzialmente a rischio (aree caldo-umide e già infestate dalle zanzare vettori).

Immagini simili