Febbre gialla: caratteristiche del vaccino

La febbre gialla si può prevenire mediante una vaccinazione che conferisce un'immunità di lunga durata (superiore a 10 anni), efficace nel 90-95% dei riceventi.

Il vaccino, attualmente approvato dall'Organizzazione mondiale della sanità, è costituito dal virus della febbre gialla di ceppo 17D, vivo e attenuato, coltivato su embrione di pollo. Il vaccino viene in somministrato con un'iniezione nella parte alta del braccio in dose singola, da rinnovare ogni 10 anni. Gli anticorpi protettivi compaiono dopo 7-10 giorni dall'inoculazione.

La vaccinazione, oltre ad essere obbligatoria per alcune destinazioni, è comunque raccomandata per i viaggiatori diretti nelle aree endemiche dell'Africa e dell'America. Il vaccino contro la febbre gialla, invece, è controindicato nei bambini prima dei 4 mesi e nelle donne in gravidanza; si raccomanda inoltre particolare cautela nelle persone allergiche alle proteine di pollo o alle uova, nei soggetti immuno-compromessi per effetto di malattie o di terapie, nei bambini al di sotto di 9 mesi e nei soggetti anziani.

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