Che cos’è l’endoarteriectomia carotidea?

Eseguita in anestesia generale o locale, l'endoarteriectomia carotidea è l'intervento chirurgico, che consente la pulizia delle arterie carotidi, vittime delle conseguenze dell'aterosclerosi.

Le arterie carotidi – o più semplicemente carotidi – sono due grossi vasi sanguigni situati ai lati del collo, che, insieme alle arterie vertebrali, trasportano il sangue ricco d'ossigeno dal cuore all'encefalo e a tutte le strutture anatomiche della testa.

ATEROSCLEROSI E ARTERIE CAROTIDI
L'aterosclerosi è quel processo patologico vascolare che porta all'indurimento e al restringimento del lume dei vasi arteriosi di medio e grosso calibro.
A restringere le arterie sono dei depositi di grasso, colesterolo, calcio e altre sostanze, che possono posizionarsi a ridosso della parete interna dei vasi.
Questi depositi – pericolosi sia se rimangono nella sede di formazione (trombi) sia se si staccano (emboli) – sono detti ateromi o placche ateromasiche.

Le carotidi sono arterie particolarmente esposte al processo di aterosclerosi e, quando ciò ha luogo, possono verificarsi episodi di ictus o TIA (attacco ischemico transitorio).

I medici definiscono la condizione di restringimento (o stenosi) delle arterie carotidi con il termine di malattia ostruttiva delle arterie carotidee o stenosi delle arterie carotidee.

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