Encefalopatia tossica: che cos’è?

Le encefalopatie rappresentano un gruppo di patologie, che si distinguono per un'alterazione strutturale e funzionale del cervello.

I vari tipi di encefalopatia differiscono tra loro per le cause scatenanti – alle quali di solito devono i loro nomi – per la sintomatologia, per le complicazioni, per il trattamento e per la prognosi.

Congenita o acquisita, un'encefalopatia può durare tutta la vita (encefalopatia permanente) oppure può presentare un margine più o meno importante di guarigione (encefalopatia temporanea).

Una forma di encefalopatia a carattere permanente, causata dalla presenza di tossine nel cervello, è la cosiddetta encefalopatia tossica.

Questa particolare malattia neurologica insorge generalmente dopo un'esposizione cronica a sostanze tossiche, capaci, grazie alle loro proprietà lipofile, di attraversare la barriera emato-encefalica e raggiungere il cervello.

Tra le sostanze tossiche responsabili dell'encefalopatia tossica, si segnalano alcuni prodotti per la pulizia dei locali, alcuni materiali per l'edilizia, i pesticidi, alcuni deodoranti e persino alcuni profumi. In questi preparati, infatti, possono esserci metalli in forma nociva e dosi pericolose di etanolo.

Le modalità con cui le suddette sostanze possono raggiungere il cervello sono due: tramite l'inalazione (è il caso, per esempio, dei deodoranti) o tramite l'applicazione (può essere il caso, per esempio, dei profumi).

CARATTERI DELL'ESPOSIZIONE

Perché il cervello subisca delle alterazioni permanenti, è necessario che l'esposizione sia prolungata e di un certo grado.

Esposizione brevi, infatti, non bastano solitamente alle tossine per creare dei danni gravi, in quanto lo stesso cervello possiede dei sistemi di detossificazione.

CONSEGUENZE DELL'ESPOSIZIONE

Se in grandi quantità, le sostanze tossiche possono danneggiare irrimediabilmente le strutture principali dell'encefalo (quindi cervello, cervelletto, diencefalo e midollo allungato) e del midollo spinale.

Tutto ciò comporta, innanzitutto, un'alterazione dello stato mentale e, successivamente, perdite di memoria sempre più frequenti, problemi di vista graduali, mioclono (cioè tic muscolari involontari), difficoltà di concentrazione, attacchi di epilessia, depressione, cambiamenti di personalità e stato d'irritabilità.

Immagini simili