Curcuma per il Cancro: E' Possibile?

Chi non conosce la curcuma? Diffusissima in cucina, è una delle spezie orientali più note ed utilizzate. Si presenta sotto forma di polvere gialla fortemente aromatica, ma viene ricavata macinando il rizoma tuberoso (pulito, bollito ed essiccato) di certe piante appartenenti al Genere Curcuma. E' uno degli ingredienti principali del curry e può essere utilizzata anche per scopi differenti: profumi, tinte ecc. Oltre ad un abbondantissimo pool di antiossidanti e vitamine, contiene la curcumina, una molecola dal potere benefico tra i più elevati in natura. Non a caso, la curcuma è da tempo sperimentata nella cura contro il cancro anche se, per il momento, l'applicabilità clinica sembra “zoppicare” un po'. Ciò è dovuto al fatto che, nonostante in vitro abbia mostrato vari effetti benefici, non è ancora stato possibile stabilire se lo stesso può avvenire nell'organismo umano; l'assorbimento intestinale, eventuali interazioni metaboliche, la dose utile attiva ecc, sono le variabili che ostacolano l'impiego di curcumina e di curcuma soprattutto nel trattamento delle neoplasie. Inoltre, dopo vari esperimenti, è emerso che altre proprietà della spezia (antifungino, antibatterico ecc) non sono collegabili alla curcumina, bensì ad altre molecole presenti nella curcuma. Tuttavia, dal 2013 è in corso una valutazione approfondita sull'efficacia reale di questa spezia, che dovrebbe chiarire definitivamente il margine di applicabilità della curcuma e della curcumina nel trattamento di: alcuni tipi di cancro, malattie renali, patologie cardiovascolari, artrite, colon irritabile, diabete mellito tipo, malattia di Alzheimer e non solo.
Per il momento non è ancora possibile stabilire se la curcuma e la curcumina possano contribuire alla cura delle patologie cancerose anche se, visto l'elevatissimo contenuto di molecole antiossidanti (polifenoli), di certo questa spezia rappresenta un ottimo elemento di prevenzione nella dieta.

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