Proprietà cosmetiche dell’olio di sapote?

L'olio di sapote si ricava dal seme del frutto della Pouteria sapota, pianta originaria delle foreste pluviali dell'America Centrale.

Il frutto ricorda nel sapore la zucca, la patata dolce e la mandorla amara; ha una buccia marrone e ruvida che racchiude una polpa morbida di colore arancione. Per questo, gli indigeni della Repubblica Domenicana lo chiamano anche "albicocca dei Caraibi". Al suo interno, si trova un seme scuro e lucido dal quale si ricava un prezioso olio cosmetico.

Conosciuto sin dai tempi dei Maya e degli Aztechi che lo utilizzavano come lenitivo per la pelle e per rinforzare i capelli, l'olio di semi di sapote è un concentrato di carotene (fonte di vitamine A), lisina e squalene. Ne conseguono spiccate proprietà idratanti e anti-age che lo rendono adatto a nutrire in profondità le pelli secche, sensibili e mature.

Recentemente, l'olio di semi sapote è stato introdotto nelle formulazioni che si prendono cura dei capelli, grazie alle sue virtù fortificanti e ristrutturanti. Lo si può trovare in preparati cosmetici che vanno dallo shampoo alla maschera, dal balsamo alle fiale anti-caduta. L'olio di sapote si può usare anche puro come impacco rigenerante, particolarmente indicato per disciplinare i capelli secchi o crespi.

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