Colostomia: dieta post-operatoria consigliata e cibi concessi

La colostomia è un intervento chirurgico alquanto delicato, durante il quale il chirurgo devia l'intestino crasso e lo collega a un'apertura creata appositamente nella parete addominale.
Tale apertura, detta più correttamente stoma, deve essere collegata a una sacca per la raccolta delle feci e sostituisce di fatto l'ano naturale.
Ma come si deve alimentare un individuo sottoposto a colostomia?

Subito dopo l'operazione, i medici sconsigliano i cibi particolarmente ricchi di fibre (frutta, verdura, cereali integrali e legumi), in quanto questi, aumentando il volume delle feci, potrebbero occludere l'intestino o lo stoma, entrambi ancora deboli a causa della colostomia.
Tale precauzione vale in genere per i primi 7-8 giorni, dopodiché il paziente può tornare ad alimentarsi senza particolari restrizioni, se non quella (importantissima) di adottare una dieta sana ed equilibrata.

Pertanto, a guarigione avvenuta, sono nuovamente concessi frutta e verdura; i carboidrati (meglio se di tipo integrale) dovrebbero costituire buona parte dei pasti; infine, i latticini e i cibi proteici dovrebbero essere a basso contenuto di grassi (quindi latteyogurt magro, carni magre, pesce ecc).

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