Storia del Chewingum

I primi consumatori di gomme da masticare furono probabilmente gli antichi Greci. Tra il popolo ellenico era infatti diffusa l'abitudine di masticare la resina essiccata della pianta di "lentisco", detto anche albero del mastice (Pistacia lentiscus L.).

Più che per il puro piacere di farlo, i Greci masticavano questo antenato del chewingum per rinfrescare l'alito, ma anche per conservare il candore dei denti e curare dolori di stomaco e problemi gengivali. Proprietà antibatteriche, antidiarroiche e antiossidanti sono state dimostrate anche dalla scienza moderna.

Oggi come allora, il lentisco più adatto alla produzione di chewingum è quello presente nell'isola greca di Chios, a cui la natura vulcanica del sottosuolo conferisce aromi particolarmente apprezzati, che regalano una sensazione di freschezza e pulizia. Il mastice di Chios è adatto anche ad altri usi; sempre in odontoiatria, viene utilizzato nelle paste per dentiera, mentre nell'industria alimentare si utilizza per aromatizzare vini e liquori.

Mentre i Greci apprezzavano il Chios, i Maya dell'America Centrale masticavano il "Chicle", dato dal lattice dell'albero della Sapotilla (Manilkara zapota).

Il chicle ha rappresentato una delle basi di partenza per la produzione del chewingum moderno, anche se oggi questi prodotti utilizzano prevalentemente composti di sintesi.

Immagini simili