Ipossia e anossia cerebrale: cosa sono?

Ipossia e anossia significano, rispettivamente, carenza e assenza di ossigeno in un dato organo o tessuto del corpo.

Del resto, "ipo" di ipossia deriva dal greco upo che vuol dire "sotto", mentre la "a" davanti ad anossia (così come avviene in altre parole) ha valore privativo.

Locali – cioè confinate in una data regione del corpo – o sistemiche – ovvero estese a tutto il corpo – l'ipossia e l'anossia sono condizioni che possono instaurarsi a seguito di disturbi di ventilazione od ossigenazione del sangue.

L'ipossia e l'anossia cerebrale rappresentano le situazioni sopraccitate con particolare riferimento al cervello.
Pertanto, nel caso dell'ipossia cerebrale, il cervello è soltanto in parte privato dell'ossigeno necessario; mentre nel caso dell'anossia cerebrale, il cervello manca completamente di qualsiasi rifornimento d'ossigeno.

La carenza o la mancanza d'ossigeno nel cervello privano quest'ultimo di ciò di cui ha bisogno per sopravvivere e funzionare alla perfezione. Senza ossigeno, infatti, struttura e funzionalità cerebrali subiscono gravi alterazioni, talvolta permanenti e di notevole entità.

CAUSE DI IPOSSIA E ANOSSIA CEREBRALE

L'ipossia e l'anossia cerebrale possono comparire a seguito di gravi problemi respiratori (asma, annegamento, soffocamento, strangolamento, schiacciamento della trachea ecc), un'insufficiente ossigenazione sanguigna (come nel caso del mal di montagna) o una ridotta irrorazione sanguigna al cervello (ictus o attacco ischemico transitorio).

CLASSIFICAZIONE DELLE CARENZE D'OSSIGENO AL CERVELLO

Gli esperti hanno ritenuto opportuno distinguere la privazione parziale o totale di ossigeno nel cervello in base alla severità delle conseguenze:

Ciò ha portato al riconoscimento di 4 stadi:

  • Ipossia cerebrale diffusa
    Induce una menomazione di livello lieve-moderato delle funzioni cerebrali. Del resto, permane ancora una piccola quantità d'ossigeno circolante.

  • Ischemia cerebrale focale
    Ricordando che il termine ischemia indica l'assenza di irrorazione sanguigna in un dato tessuto od organo, l'ischemia cerebrale focale interessa una regione circoscritta e limitata del cervello. Può derivare dalla rottura di un aneurisma che induce un ictus emorragico, ma può anche insorgere a causa di un'occlusione dei vasi sanguigni cerebrali, che provoca un ictus trombotico o embolico.

  • Ischemia cerebrale globale
    È la totale assenza, a livello cerebrale, di irrorazione sanguigna.

  • Infarto cerebrale
    È la morte del tessuto cerebrale. Ha luogo quando la distribuzione di sangue a livello cerebrale non viene restaurata.

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