Cerotti transdermici: a serbatoio e a matrice

Un cerotto transdermico si compone normalmente di uno strato protettivo esterno, una zona intermediaria contenente il principio attivo e un adesivo che assicura il contatto della preparazione con la cute. Lo strato protettivo esterno ha la funzione di sostegno e di protezione per il dispositivo e, normalmente, è impermeabile al farmaco e all'acqua.

I vari tipi di patch si differenziano per forma, dimensioni, tempi di rilascio e caratteristiche della zona intermediaria. Il più diffuso è il cerotto a matrice, in cui il principio attivo è disperso in un substrato polimerico che può anche fungere da adesivo. Questi patch consentono al farmaco di diffondersi passivamente alla pelle, attaverso una membrana monostrato o un sistema multistrato che ne regolano il rilascio.

I patch a serbatoio sono formati, invece, da una sorta di tasca che contiene il principio attivo in forma liquida o in sospensione. Ne sono un esempio i cerotti transdermici per la menopausa, che rilasciano il farmaco in tempi prestabiliti grazie ad una membrana semipermeabile. Questo tipo di patch sono più ingombranti rispetto ai cerotti a matrice e non devono mai essere tagliati.

In ogni caso, comunque, il rilascio del principio attivo varia in funzione degli eccipienti - i quali rendono disponibile ed assorbibile per via transdermica il farmaco - e della grandezza del cerotto stesso.

Immagini simili