Bresaola: quante volte mangiarla a settimana?

La bresaola è uno dei salumi a più basso contenuto di lipidi, con ridotte percentuali di colesterolo e pochissimi acidi grassi saturi.

Ottime invece le percentuali di proteine, ferro, zinco e di alcune vitamine del gruppo B, come la B12.

L'unico neo attribuibile alla bresaola, sotto il profilo nutrizionale, riguarda l'utilizzo di importanti quantità di sodio, utili per la conservazione; da non dimenticare, poi, l'impiego estensivo di nitriti e nitrati da parte dell'industria alimentare, utili per esaltare la colorazione della carne e prevenire la proliferazione del Clostridium botulinum.

Per questo motivo, è bene moderare il consumo di salumi nell'arco della settimana, anche quando sono particolarmente magri come la bresaola.

Secondo i LARN, una porzione standard di salumi nell'alimentazione italiana è di 50g, mentre la frequenza di consumo dovrebbe limitarsi a 1-2 porzioni a settimana.

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