Buccia degli agrumi: Come rimuovere i pesticidi

Sì mangia con la bocca, certo, ma spesso anche con gli occhi. Sono infatti molti i consumatori che si lasciano attrarre da prodotti belli da vedere, ma proprio per questo non così salutari. Uno dei casi più eclatanti è rappresentato dagli agrumi.

  • Un'arancia non trattata si riconosce dalla presenza della foglia attaccata al picciolo e dalla buccia opaca e ruvida al tatto, un po' come avvizzita.
  • Una buccia lucida e liscia, invece, suggerisce l'applicazione di cere (che danno lucentezza e migliorano l'aspetto estetico) e conservanti, inclusi dei fitofarmaci che hanno lo scopo di bloccare le proliferazioni fungine, allungando la vita commerciale del prodotto. Il rischio è maggiore per gli agrumi provenienti dai paesi extraeuropei, nei quali spesso è lecito utilizzare prodotti banditi ormai da diversi anni in Italia.

Per eliminare i residui di questi prodotti, il classico e sempre suggerito bicarbonato non è una buona scelta. Infatti, le cere e i pesticidi hanno spesso una base lipidica, perciò, dato che "il simile scioglie il simile", strofinare la buccia con un canovaccio imbevuto d'olio è molto più efficace nell'abbattere le concentrazioni di tali sostanze, in modo da consumare la buccia degli agrumi con maggiore tranquillità.

Immagini simili