Quanto Acido Folico Viene Assorbito?

Non solo per l'acido folico, ma anche per gli altri nutrienti, la biodisponibilità alimentare prevede un coefficiente di assorbimento inferiore rispetto ai farmaci e agli integratori.
In merito all'acido folico si è anche stimata la relativa discrepanza tra quello alimentare e le molecole di origine sintetica, ma la valutazione quantitativa di questa differenza è (per vari motivi) tutt'ora oggetto di discussione.
In uno studio del 2007 pubblicato col nome di “Bioavailability of Food Folates is 80% of That of Folic Acid”, è stato monitorato un intervento dietetico di 4 settimane per determinare la biodisponibilità di folati contenuti nella frutta, nella verdura e nel fegato (alimento) rispetto all'acido folico sintetico.
Nel dettaglio, 72 soggetti adulti sono stati divisi in 4 gruppi; un gruppo ha seguito una dieta ricchissima di acido folico assumendo una capsula di placebo, mentre gli altri tre hanno seguito una dieta povera di acido folico assumendo una compressa di vitamina sintetica (con tre concentrazioni differenti). Inoltre, tutti i soggetti hanno ingerito quotidianamente una capsula “effettiva e dichiarata” di acido folico (non placebo).
A 4 settimane dall'inizio dell'esperimento sono state valutate le concentrazioni sieriche della vitamina ed è emerso che la biodisponibilità dell'acido folico alimentare, rispetto a quella del sintetico, è pari al 78-85% (range stimato su tutti i gruppi).
In conclusione, la biodisponibilità di acido folico contenuto nella frutta, nella verdura e nel fegato (alimento) è di circa l'80% di rispetto alla molecola sintetica. Dallo studio si è quindi evinto che una dieta ricca di cibi ad alto contenuto di acido folico può migliorare sensibilmente il livelli plasmatici della vitamina e può essere in grado di sostituire fino all'80% dell'integrazione farmacologica di folati.