Tendinite della Spalla

Generalità

La tendinite della spalla è l'infiammazione di uno o più tendini appartenenti ai muscoli della cosiddetta cuffia dei rotatori.
SpallaTipica di chi pratica sport come il tennis o il nuoto, la tendinite della spalla può insorgere per diversi motivi. Infatti, può dipendere da una parziale o totale lacerazione di uno o più tendini della cuffia dei rotatori, da un accumulo insolito di depositi di calcio a livello tendineo o, infine, dallo schiacciamento, operato dalla testa dell'omero sulla scapola, del muscolo sopraspinato e del relativo tendine.
In genere, i sintomi di una tendinite della spalla agli esordi sono lievi o si palesano soltanto durante l'esecuzione di certi movimenti con il complesso spalla-braccio.
La sintomatologia di una fase avanzata, invece, è sempre presente e rende difficoltosa l'esecuzione di numerosi gesti di vita quotidiana, dal guidare allo scrivere al computer.
La diagnosi di tendinite della spalla si basa sull'esame obiettivo, sull'anamnesi medica o su una risonanza magnetica della spalla.
Di norma, di fronte a un caso di tendinite della spalla, i medici optano, come prima scelta terapeutica, per un trattamento di tipo conservativo e si riservano il ricorso alla chirurgia solo nell'eventualità di un fallimento delle cure conservative.

Breve richiamo anatomico della spalla e della cuffia dei rotatori

La spalla è la regione pari del tronco, situata in posizione latero-superiore, che segna l'incontro tra tre ossa molto importanti: la clavicola, la scapola e l'omero.
Punto di aggancio tra il braccio e il tronco, la spalla comprende ben 5 articolazioni, numerosi muscoli e una fitta rete di tendini e legamenti.
Un importante elemento della spalla, sia per quanto concerne l'aspetto anatomo-funzionale, sia per quanto riguarda l'aspetto clinico, è la cuffia dei rotatori.

CUFFIA DEI ROTATORI

La cuffia dei rotatori è quell'importante complesso muscolo-tendineo della spalla, che dona stabilità a quest'ultima e permette il movimento del braccio in diverse direzioni dello spazio.
A comporre la cuffia dei rotatori sono, esattamente, quattro muscoli e i loro rispettivi tendini.
I muscoli in questione sono:

Cos'è la tendinite della spalla?

La tendinite della spalla è una condizione di natura infiammatoria, che ha per oggetto uno o più tendini dei muscoli costituenti la cosiddetta cuffia dei rotatori.


Tabella. Riepilogo delle funzioni dei muscoli costituenti la cuffia dei rotatori.
sovraspinato anatomia

Sovraspinato: con la sua azione abduce e ruota all'esterno (extraruota) il braccio, in sinergia con l'azione del deltoide

infraspinato anatomia sottospinato

Sottospinato: con la sua azione ruota esternamente il braccio e rinforza la capsula dell'articolazione scapolo omerale, stabilizzandola.

anatomia sottoscapolare

Sottoscapolare: con la sua azione adduce e ruota verso l'interno il braccio (intrarotatore)

piccolo rotondo

Piccolo rotondo: Con la sua azione, sinergica nei confronti dell'infraspinato , ruota debolmente verso l'esterno il braccio

EPIDEMIOLOGIA

La tendinite della spalla è una condizione molto comune in chi pratica sport – soprattutto il nuoto, il baseball e il tennis – e in coloro che, per esigenze lavorative, devono continuamente portare le braccia sopra la testa (es: manovali, operai ecc).

Cause

Tra le principale cause di tendinite della spalla, rientrano:

  • La lacerazione parziale o completa di uno dei tendini dei muscoli appartenenti alla cuffia dei rotatori. Nella maggior parte dei casi, la lacerazione dei tendini della cuffia dei rotatori è frutto di un processo graduale, dipendente dal continuo ripetersi di movimenti sbagliati, che ledono lentamente le fibre tendinee. Più raramente, può derivare da un evento traumatico acuto così intenso da strappare in una sola volta le fasce tendinee.
  • L'accumulo di depositi di calcio a livello dei tendini della cuffia dei rotatori. Secondo le teorie più accreditate, a provocare il suddetto accumulo di depositi di calcio sarebbero il normale processo di invecchiamento e fattori meccanici, come per esempio la pressione che un braccio sollevato sopra la testa esercita sui tendini della cuffia dei rotatori.
    La tendinite della spalla che dipende dall'accumulo di depositi di calcio è meglio conosciuta come tendinite calcifica della spalla.
  • Lo schiacciamento del tendine del muscolo sopraspinato, derivante da una compressione anomala della testa dell'omero nei confronti dell'acromion della scapola (N.B: il tendine del muscolo sopraspinato risiede tra acromion della scapola e testa dell'omero).
    La tendinite della spalla dipendente dallo schiacciamento del tendine del muscolo sopraspinato, operata dalla testa dell'acromion, è meglio nota come sindrome da conflitto acromiale o sindrome da conflitto della spalla.

Termini alternativi per indicare la tendinite della spalla

In ambito medico, la condizione di tendinite della spalla è conosciuta con altri nomi, il cui utilizzo dipende principalmente dalle cause.
Tra i nomi alternativi in questione, rientrano: i già citati sindrome da conflitto acromiale e sindrome da conflitto della spalla; sindrome da sovraccarico funzionale della spalla; spalla del nuotatore; spalla del lanciatore (di baseball); infine, spalla del tennista.

articolazione gleno-omerale

Figura: posizione dell’acromion della clavicola, della testa dell’omero e del muscolo sopraspinato.

FATTORI DI RISCHIO

Sono sicuramente fattori di rischio della tendinite della spalla:

  • L'invecchiamento;
  • La continua e prolungata ripetizione di errati movimenti con la spalla;
  • Dormire sempre sullo stesso fianco per anni;
  • La pratica quotidiana o quasi quotidiana di sport come il tennis, il baseball o il nuoto;
  • Le attività lavorative che costringono quotidianamente chi le pratica a sollevare o a tenere distese in avanti e/o in alto le braccia (es: lavori da manovale, lavori da carpentieri, lavori al computer ecc);
  • Gli infortuni traumatici alla spalla.

Sintomi, segni e complicazioni

Di norma, ai suoi esordi, la tendinite della spalla è responsabile di sintomi lievi o che si palesano solo quando il soggetto interessato compie determinati movimenti con il complesso spalla-braccio; a uno stadio avanzato, invece, la tendinite della spalla è causa di un'intensa sintomatologia, tale da rendere difficoltosa l'esecuzione di molte delle più comuni attività manuali quotidiane (es: guidare, sollevare piccoli pesi, scrivere al computer ecc).
Entrando nei dettagli del tipico quadro sintomatologico della tendinite della spalla, questo include generalmente:

  • Dolore durante l'abbassamento della spalla da una posizione sollevata;
  • Dolore e gonfiore nella parte anteriore della spalla e/o al lato del braccio omolaterale;
  • Fitte dolorose improvvise alla spalla, che compaiono con l'abbassamento o l'elevazione del braccio;
  • Movimenti rumorosi della spalla dolente;
  • Rigidità articolare a livello della spalla interessata;
  • Dolore alla spalla così intenso da impedire il sonno;
  • Dolore alla spalla al tentativo di portare il braccio dietro alla schiena;
  • Perdita di mobilità e forza da parte del braccio collegato alla spalla dolente.

COMPLICAZIONI

Trascurare una tendinite della spalla comporta un aggravamento dello stato infiammatorio. Più l'infiammazione si fa acuta e più la sintomatologia peggiora (aumenta il dolore, aumenta il gonfiore, la mobilità si riduce ulteriormente ecc).
Una tendinite della spalla trascurata è molto più difficile da curare.

Diagnosi

In genere, le indagini diagnostiche che portano all'individuazione di una tendinite della spalla e delle sue cause consistono in: esame obiettivo, anamnesi medica e risonanza magnetica nucleare della spalla.
Talvolta, per approfondire la situazione, ai sopraccitati test i medici potrebbero aggiungere un'ecografia della spalla e una radiografia della spalla.

IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI CAUSALE

L'individuazione delle cause che hanno indotto una tendinite della spalla è molto importante.
Infatti, la conoscenza dei fattori scatenanti è di enorme aiuto ai medici, nella pianificazione della terapia più adeguata.

Terapia

In genere, di fronte a un caso di tendinite della spalla, i medici optano, come prima scelta terapeutica, per un trattamento di tipo conservativo (o non chirurgico) e si riservano di ricorrere a una terapia chirurgica solo nell'eventualità di un fallimento delle cure conservative.
In altre parole, prima danno spazio ai trattamenti meno invasivi, ne osservano i risultati e, solo se il paziente non mostra alcun migliorano, ricorrono a rimedi di natura chirurgica.
Detto questo, occorre precisare che, a influenzare la scelta terapeutica, è anche la gravità della condizione: una tendinite della spalla grave, frutto di un evento traumatico acuto che ha lacerato completamente uno o più tendini della cuffia dei rotatori, difficilmente guarirà con un trattamento conservativo, mentre è altamente probabile che necessiti fin da subito di cure chirurgiche.

TERAPIA CONSERVATIVA

La terapia conservativa di base per la cura della tendinite della spalla prevede:

  • Un periodo di riposo della spalla. In particolare, i medici sconsigliano di compiere tutte quelle attività e quei movimenti che comportano la comparsa di dolore;
  • L'applicazione di ghiaccio sulla zona dolente almeno 4-5 volte al giorno. Affinché siano efficaci, gli impacchi di ghiaccio devono durare tra i 15 e i 20 minuti, né di meno, né di più.
    Si ricorda ai lettori che la crioterapia (ossia l'applicazione di ghiaccio) ha un potere antinfiammatorio straordinario, che spesso molti sottovalutano;
  • L'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come per esempio l'ibuprofene o il naprossene.

In determinate circostanze e soltanto su decisione medica, a questi trattamenti conservativi se ne possono aggiungere altri due, che sono: la fisioterapia e la somministrazione di farmaci corticosteroidi per via endovenosa.


Cosa sono i corticosteroidi?
I farmaci corticosteroidi sono dei potenti antinfiammatori, il cui uso prolungato o inappropriato può avere diversi effetti collaterali, talvolta anche molto gravi (es: glaucoma, ipertensione, obesità ecc).

TERAPIA CHIRURGICA

Il trattamento chirurgico di una grave tendinite della spalla consiste in un'operazione di artroscopia.
L'artroscopia è una tecnica chirurgica minimamente invasiva, che prevede la realizzazione di 2-3 piccolissime incisioni cutanee e l'utilizzo di uno strumento – l'artroscopio – fornito di telecamera e luce.
Durante le operazioni di artroscopia per la cura della tendinite della spalla, i chirurghi operanti riparano i tendini danneggiati, inserendo l'artroscopio e il resto della strumentazione nelle piccole incisioni cutanee precedentemente effettuate.
Le persone sottoposte a un intervento chirurgico per la risoluzione di una tendinite della spalla devono osservare, inizialmente, un periodo di riposo e, in seconda battuta, seguire uno specifico programma riabilitativo post-operatorio della durata di qualche settimana.
Il buon esito del trattamento chirurgico in questione dipende non solo dalle capacità del chirurgo operante, ma anche dalle attenzioni che il paziente riserva alla fase post-intervento chirurgico.

Prognosi

La prognosi di una tendinite della spalla dipende dalla gravità dell'infiammazione tendinea e dalla tempestività della diagnosi. Infatti, guarire da una tendinite della spalla grave e trascurata è assai più complesso che non guarire da una tendinite della spalla di lieve entità e diagnosticata precocemente.

Prevenzione

Non esagerare con determinate attività sportive, evitare la continua ripetizione di movimenti sbagliati con il complesso spalle-braccia, osservare delle pause durante le attività lavorative che richiedono l'utilizzo delle spalle e delle braccia, predisporre la postazione computer in modo da preservare la salute dell'intero corpo umano e assumere una posizione corretta durante il sonno notturno sono le principali misure preventive, fornite dai medici, per ridurre il rischio tendinite della spalla.