Farmaci per Dimagrire

Vedi anche: sport per dimagrire; integratori per dimagrire.

Precauzioni

Di seguito riportiamo i link agli articoli di approfondimento che parlano di farmaci per dimagrire, nella speranza che contribuiscano a sensibilizzare il lettore sugli effetti collaterali, talvolta gravissimi, di questi pericolosi - ma hainoi diffusi - farmaci per dimagrire. Farmaci per dimagrire

Da non dimenticare, che l'efficacia a medio-lungo termine di questi medicinali è spesso limitata: una volta cessata l'assunzione, il peso perso si recupera nel giro di qualche mese, spesso con tanto di interessi.

La normativa vigente in Italia riconosce - come coadiuvanti il calo di peso - solo due princìpi attivi: la sibutramina e l'orlistat (tetra-idro-lipostatina), entrambi autorizzati dal Ministero della Salute. Ciò non toglie, tuttavia, che questi farmaci per dimagrire debbano essere utilizzati soltanto in casi selezionati.

Il 24 gennaio 2010 la sibutramina è stata nuovamente bandita dal mercato italiano, in quanto i potenziali rischi derivanti dalla sua assunzione supererebbero i possibili benefici.

Nel 2015 l'agenzia europea per i medicinali ha approvato l'impiego di due nuovi farmaci "anti-obesità" per promuovere la gestione del peso corporeo in pazienti adulti.

I due farmaci - rispettivamente a base dei principi attivi naltrexone e bupropione (Mysimba ®) e liraglutide ( Saxenda ®) - agiscono a livello dei centri cerebrali che controllano la sazietà, riducendo l'appetito e la quantità di cibo consumato dai pazienti.

Mysimba ® è disponibile sotto forma di pastiglie a rilascio prolungato per l'assunzione orale, mentre Saxenda ® richiede l'iniezione sottocutanea nella coscia, nella parte superiore del braccio o nell'addome.

Articoli di Approfondimento sui farmaci per dimagrire

NOTA BENE: non esistono farmaci capaci di far dimagrire velocemente senza danneggiare la salute o senza causare squilibri organici importanti.