Esami della Tiroide

Generalità

Gli esami della tiroide sono i test diagnostici che consentono di individuare le patologie della ghiandola tiroidea. Grazie agli esami della tiroide, i medici possono quindi identificare condizioni come l'ipertiroidismo, l'ipotiroidismo, i noduli tiroidei, il cancro della tiroide, il gozzo, il morbo di Graves e la tiroidite.
Esame TiroideNella lista degli esami della tiroide, figurano: gli esami visivo e palpatorio della tiroide, la quantificazione dei livelli ematici degli ormoni tiroidei T3 e T4, e dell'ormone ipofisario TSH, l'ecografia tiroidea, il test degli autoanticorpi tiroidei, la scintigrafia tiroidea e l'agobiopsia della tiroide.

Breve ripasso anatomico e funzionale della tiroide

La tiroide è un organo ghiandolare impari, situato nella regione anteriore del collo, alla base della gola.
Simile per forma a una farfalla, questa ghiandola ricopre un ruolo fisiologico importantissimo; ha infatti il compito di regolare:

Per lo svolgimento corretto di tutte queste attività regolatrici, la tiroide ricorre a 3 ormoni, che lei stessa produce e riversa nel sangue; questi 3 ormoni – sulla cui produzione giocano un ruolo determinante l'ormone ipotalamico TRH e l'ormone ipofisario TSH – sono: la triiodotironina (detta anche T3), la tiroxina (detta anche T4) e la calcitonina.
La doppia capacità di produrre e immettere ormoni nel torrente circolatorio è fondamentale per far rientrare la tiroide nell'elenco delle ghiandole endocrine del corpo umano.


tiroide

Figura (della tiroide): la tiroide risiede al confine tra laringe e trachea, in posizione anteriore rispetto a entrambe queste strutture.
Sulla tiroide sono riconoscibili due porzioni laterali, chiamate lobi (lobo sinistro e lobo destro), e una porzione centrale, denominata istmo.
In genere, la ghiandola tiroidea pesa circa 20 grammi; nel corso della vita, tuttavia, il suo peso può subire delle variazioni, complici alcuni eventi particolari come la pubertà, la menopausa, la gravidanza, il ciclo mestruale, l'allattamento ecc.

Cosa sono gli esami della tiroide

Gli esami della tiroide sono i controlli diagnostici che servono a stabilire lo stato di salute (anatomia, funzionalità, anomalie ecc.) della ghiandola tiroidea.
L'elenco degli esami della tiroide comprende:

  • Gli esami visivo e palpatorio della tiroide;
  • La quantificazione dei livelli ematici degli ormoni tiroidei T3 e T4 nonché dell'ormone ipofisario TSH;
  • L'ecografia tiroidea;
  • Il test degli autoanticorpi tiroidei;
  • La scintigrafia tiroidea;
  • L'agobiopsia della tiroide.

Indicazioni

Gli esami della tiroide trovano impiego nella diagnosi delle malattie della tiroide.
Tra le malattie della tiroide, figurano condizioni più o meno note, come:

  • L'ipertiroidismo. È la diretta conseguenza di una tiroide troppo attiva e che produce ormoni tiroidei anche quando non ce n'è realmente bisogno. In altri termini, l'ipertiroidismo si instaura quando la ghiandola tiroidea produce una quantità di ormoni superiore alle esigenze dell'organismo.
    Esistono 4 diverse forme di ipertiroidismo: l'ipertiroidismo primitivo, l'ipertiroidismo secondario, l'ipertiroidismo terziario e l'ipertiroidismo iatrogeno;
  • L'ipotiroidismo. È l'esatto opposto dell'ipertiroidismo. Pertanto, è la diretta conseguenza di una tiroide poco attiva e che non produce quantità di ormoni tiroidei atte a soddisfare le esigenze dell'organismo.
    Esistono 4 differenti sottotipi di ipotiroidismo: l'ipotiroidismo primitivo, l'ipotiroidismo secondario, l'ipotiroidismo terziario e l'ipotiroidismo iatrogeno
  • Il gozzo. È l'ingrossamento generalizzato della tiroide. La sua insorgenza può associarsi a svariati problemi, compreso l'ipertiroidismo e l'ipotiroidismo.
    Esistono varie tipologie di gozzo, tra cui: il gozzo congenito (cioè presente fin dalla nascita per motivi genetici), il gozzo sporadico (dovuto per esempio ad assunzioni farmacologiche errate), il gozzo endemico (da carenza di iodio nella dieta), il gozzo da gravidanza, il gozzo da tiroidite, il gozzo da nodulo o cancro della tiroide e il gozzo da adenoma tossico.
  • La malattia di Basedow (o morbo di Graves). È una nota condizione medica che consiste nella combinazione tra ipertiroidismo e gozzo.
  • I noduli tiroidei. Sono tumori di natura benigna a crescita lenta, che, in alcune particolari circostanze, possono causare diversi disturbi di salute.
  • Il cancro della tiroide. È il tumore maligno della tiroide e rappresenta uno dei principali motivi di ricorso alla tiroidectomia, che è l'intervento chirurgico di rimozione della tiroide;
  • La tiroidite. È l'infiammazione della tiroide. Esistono vari tipi di tiroidite, tra cui la tiroidite di Hashimoto (malattia autoimmune), la tiroidite post-partum, la tiroidite subacuta e la tiroidite acuta.

Le malattie della tiroide sono condizioni molto comuni nella popolazione generale; secondo una statistica dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), infatti, interesserebbero più di un miliardo di persone in tutto il Mondo.

In presenza di quali sintomi è bene ricorrere agli esami della tiroide?

Com'è facilmente intuibile, un medico prescrive uno o più esami della tiroide, nel momento in cui è alle prese con un individuo che lamenta ed esibisce i classici sintomi di una malattia della ghiandola tiroidea.
La tabella sottostante riporta i quadri sintomatologici delle sopraccitate malattie tiroidee, in modo tale da informare i lettori su quali sono le ragioni cliniche alla base del ricorso agli esami della tiroide.


Malattia della tiroide

Sintomi e segni

Ipertiroidismo

Ipotiroidismo

Nell'essere umano giovane e giovanissimo:

Nell'essere umano adulto:

Gozzo

Malattia di Basedow

Sintomi dell'ipertiroidismo combinati ai disturbi del gozzo.
Un disturbo tipico è l'oftalmologia di Graves.

Noduli tiroidei

Nella maggior parte dei casi:

  • Assenza di sintomi.

Più raramente:

  • Fastidio o dolore al collo
  • Tiroide ingrossata
  • Difficoltà di deglutizione
  • Raucedine
  • Problemi di respirazione
  • Alterazione dell'attività ormonale della tiroide (ipertiroidismo o ipotiroidismo)

Cancro della tiroide

In fase iniziale:

  • Assenza di sintomi

In fase avanzata:

Tiroidite

In fase iniziale:

In fase avanzata

Rischi e complicanze

Tra gli esami della tiroide, ce ne sono alcuni che sono assolutamente privi di rischi e altri che, invece, per colpa di una certa invasività, possono dar luogo ad alcune spiacevoli complicanze.
Per esempio, la quantificazione ematica dei livelli di T3, T4 e TSH è un test sicuro e minimamente invasivo; la scintigrafia tiroidea, invece, è una metodica che presenta i rischi dell'impiego del radiofarmaco (il quale è radioattivo e può scatenare una reazione allergica).

Controindicazioni

La presenza di controindicazioni dipende dalla tipologia di esame della tiroide: ci sono esami della tiroide controindicati in certe circostanze ed esami della tiroide esenti da qualsiasi tipo di controindicazione.
Considerando nuovamente la quantificazione dei livelli ematici di T3, T4 e TSH, e la scintigrafia tiroidea, il primo esame diagnostico non presenta alcuna controindicazione, mentre la seconda è controindicata in caso di gravidanza, allattamento e allergia a certi mezzi di contrasto.

Approfondimento

Questo capitolo è dedicato alle caratteristiche principali degli esami della tiroide sopraccitati.

Esame visivo ed esame palpatorio della tiroide

L'esame visivo e l'esame palpatorio della tiroide sono le prime due valutazioni diagnostiche che i medici mettono in pratica, ogniqualvolta sospettano una malattia della tiroide.
In altre termini, sono gli esami con cui comincia la diagnosi di qualsiasi patologie tiroidea.
Se l'esame visivo non ha bisogno di particolari descrizioni (è basato sulla semplice osservazione della tiroide), l'esame palpatorio merita qualche attenzione in più: nell'effettuarlo, il medico palpa il collo (chiaramente dove risiede la tiroide) in diversi modi e da diverse posizioni (da davanti e da dietro), il tutto allo scopo di individuare eventuali anomalie a carico della ghiandola tiroidea quali, per esempio, noduli e/o ingrossamenti.


Caratteristiche interessanti:

  • Invasività nulla;
  • Rischio di complicanza nullo.

Quantificazione dei livelli ematici degli ormoni T3, T4 e TSH

La quantificazione dei livelli ematici degli ormoni T3, T4 e TSH è un esame di laboratorio, che segue un prelievo di sangue. Di fatto, quindi, è un semplice esame del sangue.
La conoscenza dei livelli ematici di T3, T4 e TSH è fondamentale per stabilire la presenza di condizioni importanti come l'ipertiroidismo e l'ipotiroidismo.
Entrando maggiormente nei dettagli:

  • La presenza di ipertiroidismo coincide con alti livelli ematici di T3 e T4, e bassi livelli ematici dell'ormone ipofisario TSH;
  • La presenza di ipotiroidismo, invece, coincide con bassi livelli ematici di T3 e T4, e alti livelli di TSH.

Caratteristiche interessanti:

  • Invasività minima;
  • Il prelievo di sangue può causare un leggero dolore e, nelle ore successive alla sua esecuzione, lo sviluppo di un ematoma, che scompare nel giro di un 1-2 giorni;
  • Notevole attendibilità.

Per quale motivo è importante misurare anche il TSH, che è un ormone ipofisario?

Come accennato nella premessa iniziale, la produzione di T3 e T4 da parte della tiroide dipende anche dall'attività dell'ipofisi, in particolare dalla presenza dell'ormone ipofisario TSH.
Nelle persone con ipotiroidismo, gli alti livelli ematici di TSH si spiegano col tentativo dell'ipofisi di stimolare la tiroide a produrre T3 e T4 (perché questi sono quantitativamente esigui); nelle persone con ipertiroidismo, invece, i bassi livelli ematici di TSH trovano giustificazione nel tentativo dell'ipofisi di spegnere la produzione tiroidea di T3 e T4 (perché questi sono ingenti dal punto di vista quantitativo).
A dispetto di quanto qualcuno potrebbe credere, la misurazione del TSH è un test più sensibile delle misurazioni di T3 e T4; inoltre, permette di individuare precocemente una carenza funzionale della tiroide e di pianificare al meglio le terapie per malattie come l'ipotiroidismo o l'ipertiroidismo.

Ecografia tiroidea

L'ecografia tiroidea è un test diagnostico di tipo strumentale che, attraverso l'impiego di una sonda a ultrasuoni (il cosiddetto trasduttore), fornisce immagini abbastanza dettagliate della tiroide e di eventuali anomalie anatomiche a suo carico.
Ecografia - Esame TiroideL'ecografia tiroidea è un esame molto importante per quanto concerne la ricerca e lo studio dei noduli tiroidei e del tumore maligno della tiroide; di tali anomalie, l'ecografia tiroidea permette infatti di individuare caratteristiche quali: posizione, dimensioni e consistenza.


Caratteristiche interessanti:

  • Invasività nulla (a differenza dei raggi X, gli ultrasuoni sono completamente innocui);
  • Esame rapido e poco costoso;
  • Notevole attendibilità.

Test degli autoanticorpi tiroidei

Gli autoanticorpi tiroidei (o anticorpi tiroidei) sono anticorpi anomali, prodotti dal sistema immunitario umano per errore, che hanno la peculiarità di agire specificatamente contro la tiroide o contro elementi fondamentali alla funzionalità della tiroide. Tutto ciò ha chiaramente delle conseguenze; può tradursi, infatti, in condizioni patologiche gravi, come per esempio l'infiammazione della tiroide, il danneggiamento dei tessuti tiroidei o la disfunzione della ghiandola tiroidea.
Le condizioni patologiche della tiroide che derivano dalla presenza di autoanticorpi tiroidei prendono il nome di malattie autoimmuni della tiroide (per capire cos'è una malattia autoimmune si veda l'articolo presente qui). L'esempio più classico di malattia autoimmune della tiroide è la già citata tiroidite di Hashimoto.
Nel suddetto contesto, il test degli autoanticorpi tiroidei costituisce l'esame attraverso cui i medici verificano la presenza, nel sangue di un individuo, degli autoanticorpi tiroidei.
Senza entrare troppo nei dettagli, esistono diversi tipi di autoanticorpi tiroidei (autoanticorpi anti-tireoglobulina, autoanticorpi anti-tireoperossidasi ecc.); la tipologia di autoanticorpo tiroideo presente è importante ai fini diagnostici, perché consente di stabilire con precisione quale malattia autoimmune della tiroide è in corso.
Poiché il test degli autoanticorpi tiroidei è una valutazione svolta su un campione di sangue, per la sua realizzazione serve un prelievo sanguigno.


Caratteristiche interessanti:

  • Invasività minima;
  • Il prelievo di sangue può causare un leggero dolore e, nelle ore successive alla sua esecuzione, lo sviluppo di un ematoma, che scompare nel giro di un 1-2 giorni;
  • Attendibilità.

Scintigrafia tiroidea

La scintigrafia tiroidea è un esame diagnostico di medicina nucleare, che permette di studiare nei dettagli l'anatomia e la funzione della tiroide, rilevando eventuali anomalie. La scintigrafia tiroidea prevede l'impiego di un radiofarmaco (che il medico nucleare inietta nel paziente durante la procedura) e l'utilizzo di un apparecchio chiamato gamma-camera (che serve a tradurre in immagini il modo in cui il radiofarmaco si distribuisce a livello tiroideo).
La scintigrafia tiroidea è un test utile alla diagnosi e allo studio di diverse malattie della tiroide, tra cui il morbo di Graves, particolari condizioni di gozzo, i noduli tiroidei, il cancro della tiroide e certe forme di ipo- e iper-tiroidismo.


Caratteristiche interessanti:

  • Moderatamente invasivo a causa dell'impiego del radiofarmaco (sostanza radioattiva);
  • Notevole attendibilità.

Agobiopsia della tiroide

L'agobiopsia della tiroide (o agobiopsia tiroidea) consiste nel prelievo di un campione di cellule della tiroide, tramite un apposito ago, e nella successiva analisi in laboratorio di tale campione cellulare.
Eseguita sui tumori della tiroide, l'agobiopsia tiroidea è, tra gli esami della tiroide, il più indicato a stabilire l'esatta natura (maligna o benigna) della massa tumorale.


Caratteristiche interessanti:

  • Invasività;
  • Il prelievo cellulare può causare dolore; inoltre, laddove ha luogo, può determinare un piccola ematoma dolente;
  • Notevole attendibilità.