Olio di Neem

Che cos'è

L'olio di neem è un olio vegetale estratto tramite pressatura dei frutti e dei semi dell'omonimo albero (Azadirachta indica), imponente sempreverde appartenente alla famiglia delle Meliaceae. Olio di NeemMolto comune in India, il neem è stato introdotto in varie regioni tropicali del pianeta, dove viene coltivato come fonte di un olio vegetale - l'olio di neem - particolarmente sfruttato dall'industria farmaceutica e cosmetica.
L'olio di neem puro è rosso e si caratterizza per l'odore piuttosto forte e sgradevole, che incrocia gli aromi tipici delle arachidi e dell'aglio.

Proprietà

Composizione e Proprietà dell'Olio di Neem

L'olio di neem è composto da diverse sostanze, fra cui spiccano gli acidi grassi e i triterpeni. Analizzando più dettagliatamente la composizione dell'olio di neem e, in particolare, osservandone la componente acidica riportata in tabella, è possibile notare una certa somiglianza con l'olio di oliva e con il burro di cacao. L'acido grasso principale dell'olio è infatti l'oleico, monoinsaturo a 18 atomi di carbonio che conferisce al prodotto una buona resistenza all'ossidazione: generosa anche la presenza della sua controparte satura (acido stearico), che abbonda nel burro di cacao.

Composizione acidica tipica (%) dell'olio di neem
Acido oleico 25-54
Acido Linoleico 6-16
Acido palmitico 16-33
Acido stearico 9-24%
Acido a-linolenico ?%
Acido palmitoleico ?%

Questa particolare composizione, fa sì che l'olio di neem sia dotato di interessanti proprietà eudermiche: l'olio di neem si integra molto bene con il film idrolipidico della pelle, ostacolando l'evaporazione dell'acqua cutanea. Esibisce quindi proprietà idratanti ed emollienti, molto utili in ambito cosmetico.
All'olio di neem, inoltre, sono attribuite numerose altre proprietà, fra cui spiccano quelle antiparassitarie, antinfiammatorie e, addirittura, antimicotiche.

Usi

Utilizzi dell'Olio di Neem in Cosmesi e Fitoterapia

In virtù delle numerose proprietà ad esso ascritte, l'olio di neem trova impiego nel trattamento di disturbi e patologie della pelle.
Date le sue proprietà eudermiche, idratanti ed emollienti, l'olio di neem è un prodotto ideale per le pelli secche e - sottoforma di impacco da lasciar agire una ventina di minuti prima dello shampoo - anche per i capelli secchi.
Allo stesso modo, l'olio di neem può essere utilizzato in caso di scottature causate da un'eccessiva esposizione solare. Infatti, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, l'applicazione di una piccola quantità di prodotto in corrispondenza delle aree scottate può contribuire a ridurre il dolore e l'arrossamento.
Olio di NeemL'olio di neem può essere utilizzato anche per contrastare la forfora e le impurità tipiche dell'acne. Applicarne poche gocce sul viso, infatti, può rivelarsi utile per controllare le manifestazioni tipiche di questo disturbo, quali rossori e prurito. Oltre a questo, l'olio di neem può contribuire a normalizzare la produzione di sebo.
Infine, l'olio di neem - sempre in virtù delle sue proprietà eudermiche - può essere impiegato anche in presenza di psoriasi ed eczemi.


Lo sapevi che…

L'Ayurveda - antica medicina indiana - sfrutta l'olio di neem nel trattamento di malattie cutanee di varia natura, stati infiammatori e febbrili, disturbi reumatici, vermi intestinali, acne, lebbra, malaria, tubercolosi e oftalmia. La lista delle proprietà curative tradizionalmente ascritte all'olio di neem diviene ancor più lunga considerando anche i rimedi popolari indiani, tra cui è pressoché onnipresente. Comune, ad esempio, la destinazione d'uso come insettorepellente, antiparassitario ed insetticida, proprietà ripresa con successo dalla moderna industria.


Per quanto riguarda la salute dell'uomo e l'ambito fitoterapico, l'olio di neem è conosciuto come rimedio naturale per i pidocchi e le micosi del piede e delle unghie (onicomicosi). In commercio si può trovare in forma pura o in formulazioni più complesse, arricchite con altri oli vegetali od oli essenziali con proprietà battericide, parassiticide, cicatrizzanti ed insettorepellenti (ad esempio Tea Tree oil, olio essenziale di Cajeput, olio essenziale di Lavanda, Menta, Origano, Citronella, Timo, Niaouli, ecc.).
Questi prodotti a base di olio di neem sono destinati all'applicazione topica, quindi si applicano direttamente sulla pelle o sui capelli e NON vanno ingeriti. In caso di pidocchi del capo, ad esempio si consiglia di versare un cucchiaio di prodotto sui capelli, massaggiando la testa nella sua interezza (attenzione anche alla zona della nuca e dietro le orecchie). Il preparato si lascia agire localmente per almeno un'ora; successivamente i capelli vanno pettinati più volte dalla radice alle punte con un pettinino a denti stretti (per allontanare le uova del parassita). Successivamente, i capelli vengono lavati e l'olio di neem si riapplica a giorni alterni fino alla risoluzione del problema.

Altri utilizzi

L'azadiractina estratta dall'olio di neem viene impiegata in agricoltura come insetticida, acaricida e nematocida biologico. Un'applicazione simile prevede l'impiego dell'olio di neem come antiparassitario naturale per animali da compagnia (contro pulci, zecche e pidocchi del cane e del gatto).

Effetti collaterali

In linea di massima, l'olio di neem è ben tollerato dalla cute. Tuttavia, in individui sensibili potrebbe dare origine ad alcuni effetti indesiderati, quali bruciore ed arrossamento dell'area trattata. Per questo motivo, spesso si consiglia - prima dell'applicazione - di miscelare l'olio di neem con altri oli più delicati, come, ad esempio, l'olio di cocco, l'olio di mandorle o l'olio di oliva.
In qualsiasi caso, se dopo l'utilizzo dell'olio di neem compaiono i suddetti effetti secondari, è consigliabile interrompere immediatamente il trattamento, lavare la zona sulla quale il prodotto è stato applicato e rivolgersi al proprio medico.