Cistite: Rimedi Naturali

La schiera di rimedi naturali contro la cistite è piuttosto ampia e reclamizzata, sia in virtù della notevole diffusione del disturbo, sia per la comprovata efficacia di alcuni estratti vegetali.

Rimedi Efficaci

Uva ursina e mirtillo americano per la cistite

Lo “scettro” del più utile rimedio contro la cistite è tradizionalmente conteso tra l'uva ursina e il mirtillo rosso americano.
Non a caso, nei preparati destinati alla cura e alla prevenzione della cistite, queste due fonti naturali di principi attivi si trovano spesso associate.

Uva Ursina

Conosciuta in botanica come Arctostaphylos uva-ursi, l'uva ursina è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Ericaceae.
Se ne usano soprattutto le foglie, dalle quali si ricava un estratto.
Uva ursina cistiteI principi attivi dell'uva ursina sono: glicosidi idrochinonici (arbutoside in primis), tannini, flavonoidi e acidi fenolici. Queste sostanze, una volta filtrate ed espulse con l'urina, esercitano la propria azione antimicrobica sulla vescica e sull'uretra, dove svolgono un'azione principalmente antisettica diretta.

Meccanismo d'azione

L'attività terapeutica dell'uva ursina è legata soprattutto all'effetto dell'idrochinone (HQ).
A livello intestinale, l'arbutina viene idrolizzata in idrochinone e glucosio.
Dopo l'assorbimento, l'idrochinone viene coniugato (prevalentemente nel fegato) a glucuronide solfato e liberato successivamente nelle urine.
I batteri presenti nella vescica hanno la capacità di deconiugare l'idrochinone dal glucuronide.
Il principio attivo può quindi svolgere la propria azione antimicrobica, che si è rivelata utile contro numerosi ceppi batterici, comunemente responsabili di infezioni del tratto urogenitale.
Altri componenti del fitocomplesso, come i tannini e i metaboliti del piceoside, espletano un'azione sinergica con l'arbutina.

Effetti collaterali

L'uva ursina conferisce alle urine una colorazione marrone.
Può provocare nausea, vomito e irritazione gastrica.
L'uva ursina è controindicata in gravidanza (stimola la contrattilità uterina), durante l'allattamento e nei bambini sotto i 12 anni.
Non superare le dosi consigliate.

Mirtillo Americano

Conosciuto in botanica come Vaccinium macrocarpon, il mirtillo rosso palustre è una pianta arbustiva, anch'essa appartenente alla famiglia delle Ericaceae.
Se ne usano i frutti e il succo estratto.
Mirtillo Americano CistiteI principi attivi del mirtillo rosso palustre sono: flavonoidi (catechine), antocianidine e antociani, acidi organici e vitamine. Queste sostanze, una volta filtrate ed espulse con l'urina, esercitano la loro azione antimicrobica sull'uretra, dove inibiscono l'adesione batterica alle cellule epiteliali del tratto urinario.

Meccanismo d'azione

I frutti di mirtillo americano rendono antiadesiva la superficie delle mucose e ostacolando l'aderenza dei batteri all'epitelio urinario, incluso l'Escherichia coli (patogeno spesso responsabile di cistiti).
Molto utile per prevenire le recidive, questo rimedio naturale non risulta altrettanto efficace nel contrastare le aderenze batteriche conclamate.
Pertanto, negli episodi di cistite acuta, i farmaci di sintesi offrono maggiori garanzie terapeutiche rispetto al succo di mirtillo americano.

Effetti collaterali

Assunto a dosi elevate e per periodi prolungati, può provocare diarrea.
E' controindicato nei soggetti in terapia con anticoagulanti (ne aumenta l'effetto).
Sull'etichetta di moltissimi rimedi naturali si leggono controindicazioni in gravidanza e allattamento. Spesso si tratta di semplice cautela, necessaria non tanto perché la droga si sia dimostrata pericolosa, quanto per l'assenza di studi che ne documentino l'assoluta sicurezza in queste delicate condizioni fisiologiche.

Altri rimedi naturali

Altri ingredienti comuni sono rappresentati dal bucco, dal barbaforte (cren), dal corbezzolo, dal sandalo, dall'echinacea, dalla bardana e dal nasturzio.
Questi rimedi naturali, per i quali è stata dimostrata o perlomeno ipotizzata un'attività antisettica a livello urinario, vengono spesso associati ad estratti più specificatamente diuretici.

Bucco

Anche detto buchu, definisce il Genere botanico Agathosma; la specie normalmente definita bucco è la Agathosma betulina.
Se ne utilizzano le foglie, tradizionalmente impiegate come rimedio per i disturbi del tratto urinario, ma anche gastrointestinale.
A questa pianta si attribuiscono proprietà antisettiche e diuretiche in merito ai suoi vari composti fenolici.
L'infuso è noto come "tè buchu".
Si produce anche un alcolico (tintura) detto “Buchu vinegar”, ricavato per infusione delle foglie e degli steli nel brandy.
Alcune aziende producono delle compresse a base di droga in polvere compattata.

Barbaforte

Conosciuta con molti altri nomi, come rafano rusticano, rafano tedesco e cren, la barbaforte è nota in botanica come Armoracia rusticana (famiglia Brassicaceae).
Parente del wasabi giapponese, il cren ha molte proprietà, ma la sua efficacia contro la cistite è poco evidente.
In alcuni soggetti può aumentare l'irritazione dell'uretra.

Corbezzolo

Noto come albatro, appartiene al Genere Arbutus e alla specie unedo.
Non è chiaro il meccanismo per cui dovrebbe ridurre o prevenire la cistite.

Sandalo

E' il Genere Botanico Santalum; quello più utilizzato è il citrino o specie album.
In oriente, viene utilizzato frequentemente come principio astringente, diuretico e curativo per la gonorrea.
Ha proprietà balsamiche e antisettiche, ragion per cui lo si consiglia come rimedio naturale per la cistite.

Echinacea

Definisce il Genere botanico appartenente alla famiglia Asteraceae; la specie più usata è l'Echinacea purpurea.
Molto utilizzata anche contro raffreddore, influenza, reumatismi, artrite e sulle ferite, sembra avere un effetto di rinforzo sul sistema immunitario; potrebbe quindi favorire la guarigione dalla cistite e prevenire le recidive.

Bardana

Nota come bardana maggiore, appartiene al Genere botanico Arctium, specie lappa.
Contiene lignani (arctigenina, lappaoli e maitaresinolo), nutrienti (vitamine del complesso B, amminoacidi, potassio e magnesio), acidi fenolici (acido caffeico, clorogenico e isoclorogenico), composti polinsaturi (idrocarburi acetilenici dotati di proprietà antibiotiche in generale) e principi amari (deidro-costusicolattone e l'arctiopicrina), inulina, tannin e resine.
Le si attribuiscono proprietà antiflogistiche, purificanti, depurative, ipoglicemizzanti, diaforetiche, fungicide, antibatteriche, stomachiche, lassative e diuretiche.
Non sorprende che possa esercitare un effetto positivo nella riduzione della cistite infettiva.

Nastruzio

Del Genere botanico Tropaeolum, specie majus, ha come unica caratteristica chimica l'abbondanza di vitamina C.
Non è chiaro il ruolo che esercita contro la cistite.

Diuretici contro la cistite

Pur non esibendo un'azione antimicrobica diretta, questi rimedi fitoterapici - uniti all'abbondanza di acqua - incrementano la diuresi, favorendo il lavaggio del tratto urinario e la diluizione della carica batterica presente in vescica.
Tra le fonti diuretiche ricordiamo l'asparago (rizoma, radici), la betulla (foglie), l'equiseto (parti aeree), la gramigna (rizoma), l'ortosifon (foglie), l'ortica (pianta fiorita, radici), il prezzemolo (parti aree, radici) e la verga d'oro (sommità fiorite).

Antinfiammatori e Spasmolitici contro la cistite

Talvolta vengono associate anche droghe ad azione antinfiammatoria e spasmolitica, come la camomilla.

Camomilla

Appartiene al Genere Matricaria e alla specie camomilla.
Ha un effetto blandamente sedativo, antinfiammatorio e calmante.
I principi attivi sono: olio essenziale (alfa-bisabololo, guaiazulene, camazulene e farnesene), i flavonoidi (apigenina, quercetina, apiina e luteolina) e i lattoni matricina e des-acetil-matricarina.
Le proprietà spasmolitiche sono attribuibili soprattutto a eupatuletina, quercimetrina e alle cumarine (buone anche per la digestione).
La camomilla, oltre che nella cistite, trova impiego anche per la dismenorrea, nei crampi intestinali, negli spasmi muscolari e nei reumatismi.

Modalità di Assunzione

Tutti questi rimedi naturali vengono spesso assunti sottoforma di infusi (tisane o macerati) per amplificarne l'azione "diluente e dilavante".
In commercio si trovano anche delle compresse agli estratti secchi concentrati e standardizzati nei principi attivi che caratterizzano le singole droghe o, in alternativa, le tinture madri e gli estratti fluidi.

Alimenti e Cistite

Quali alimenti scegliere per combattere la cistite?

Per quanto riguarda il rapporto tra alimenti e cistite, nella fase acuta vengono generalmente consigliati quelli in grado di acidificare l'urina.
Una maggiore acidità, corrispondente a un pH ridotto, è considerata protettiva nei confronti delle infezioni urinarie.
Tra questi alimenti acidificanti ricordiamo gli alimenti proteici di origine animale, i cereali, le prugne e i mirtilli; altri frutti e ortaggi hanno invece un'azione alcalinizzante.
Si consiglia di sospendere tutti i cibi che possono irritare ulteriormente l'uretra come i piccanti (peperoncino, pepe, zenzero ecc).
Per maggiori informazioni, si veda l'articolo: Dieta per la Cistite.

Acqua e Cistite

Importanza dell'acqua nella dieta per la cistite

L'acqua è un fattore molto importante nel trattamento della cistite.
Bere in abbondanza permette di incrementare la diuresi.
A sua volta, un maggior flusso di urina permette di sciacquare frequentemente l'uretra, espellendo più efficacemente i batteri patogeni.
Ovviamente il generoso apporto di liquidi non include le bevande potenzialmente irritanti.
Si consiglia dunque una temporanea sospensione di; caffè, alcol, bevande a base di caffeina, energy drink ecc.


Esempio di tisana contro la cistite

Ingredienti

  • Uva ursina (foglie sminuzzate, azione antimicrobica): 3 cucchiai.
  • Betulla (foglie sminuzzate, azione diuretica): 2 cucchiai.
  • Timo (foglie sminuzzate, azione antinfiammatoria e analgesica): 1 cucchiaio.

Procedimento

Preparare l'infuso facendo bollire un litro e mezzo di acqua e versarlo sulla miscela di erbe.

Mescolare e lasciare raffreddare coprendo la tazza con un coperchio. Bere 3-4 bicchieri al giorno lontano dai pasti.

Controindicazioni

Età inferiore ai 12 anni, gravidanza, allattamento, disturbi di stomaco, edema periferico per insufficienza cardiaca o renale.

Assumere la tisana soltanto previo consenso medico; è infatti necessario accertare preventivamente l'assenza di controindicazioni, la possibile interazione con terapie farmacologiche in atto e l'adeguatezza del rimedio al tipo di cistite di cui si soffre (non tutte hanno un'origine microbica).

Video

Combattere la Cistite con i Rimedi Naturali

Direttamente dagli studi di MypersonaltrainerTv, la nostra erborista Monica spiega i rimedi naturali più utilizzati in fitoterapia per prevenire e combattere la cistite e le infezioni delle basse vie urinarie.




Uva Ursina



Cranberry - Mirtillo Rosso Americano


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