Bacche di Acai

Generalità

Cosa sono le bacche di Acai?

Le bacche di Acai sono il frutto di una palma arborea - la Euterpe oleracea, Fam. Arecaceae - che vegeta nelle foreste settentrionali del Brasile, raggiungendo altezze di oltre 20 metri.
Bacche di AcaiPer fronteggiare le ingenti richieste dei suoi frutti, la pianta viene oggi estensivamente coltivata un po' in tutto il Sud America.
La crescente domanda internazionale di acai ruota intorno a pressanti campagne pubblicitarie sulle presunte virtù terapeutiche di questi frutti, che a dire il vero si basano su un ristretto numero di studi scientifici.

I frutti sono denominati bacche di Acai dalla rivisitazione del termine indigeno “wasa'i” [(frutti che) piangono o spurgano acqua].

Descrizione

Il frutto di Acai è una drupa globosa dal colorito purpureo, simile a un grande acino di uva nera, ma con meno polpa e un solo seme
Come mostrato in figura, le bacche di Acai sono racchiuse in pannocchie di 700-900 elementi.Bacche di Acai

Semi delle bacche di Acai

Comprendenti l'80% della massa dei frutti, i semi delle bacche di Acai possono essere macinati e destinati all'alimentare del bestiame o alla concimazione delle piante.

Olio di Acai

I semi delle bacche di Acai sono una ricca fonte di grassi. Previo spremitura, possono dare origine all'olio di Acai.
L'olio di Acai è ricco di composti fenolici come l'acido vanillico, l'acido siringico, l'acido p-idrossibenzoico, l'acido protocatecuico e l'acido ferulico; abbondano anche le catechine e numerosi oligomeri delle procianidine (vedi sotto).
L'olio di Acai è di colore verde, ha un aroma dolce e un alto contenuto di acidi grassi oleico e palmitico.
Può essere utilizzato per la cottura, come condimento sull'insalata, nei cosmetici o detergenti come lo shampoo, i saponi e le creme idratanti della pelle.
La somministrazione per via orale di olio di Acai è stata testata come agente di contrasto per la risonanza magnetica del sistema gastrointestinale.
Inoltre le antocianine in esso contenute, caratterizzate da un'ottima stabilità, sono utilizzate anche come colorante alimentare naturale.

Indicazioni

Quando usare bacche di Acai?

I commercianti delle bacche di Acai, e dei prodotti che ne derivano, sostengono diversi effetti benefici, tra cui:

Tuttavia, l'ipotetico effetto salutistico delle bacche di Acai è imputabile a dei fattori nutrizionali ben precisi, che hanno certamente un effetto benefico ma non miracoloso. E' il caso delle antocianidine.

Antocianidine per la salute

Le bacche di Acai vantano un alto contenuto in antocianine. Questi sono degli antiossidanti tipici della frutta con tonalità rosso scure, blu e nere (ad esempio l'uva scura, i mirtilli, le more ecc).
L'uso delle bacche di Acai, associato a uno stile di vita sano e a una dieta adeguata, è concretamente raccomandato per:

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici hanno dimostrato le bacche di Acai nel corso degli studi?

Considerata l'importante mole di pubblicazioni scientifiche relative agli effetti benefici degli antiossidanti, nonché ad alcuni reperti bibliografici sulle potenziali virtù terapeutiche delle bacche di Acai, questi frutti e i prodotti che ne derivano (succhi, estratti in capsule, yogurt, formulazioni cosmetiche ecc.) vengono spesso descritti come una sorta di panacea.
Vediamo perché.

Potere antiossidante delle bacche di Acai

Come nell'uva, le antocianidine, i relativi glicosidi e gli altri polifenoli delle bacche di Acai, si concentrano nella buccia, raggiungendo concentrazioni superiori a quelle dei frutti di bosco.
Il potere antiossidante complessivo delle antocianidine contenute nelle bacche di Acai è grossomodo paragonabile a quello di altri frutti, noti da tempo per le medesime virtù.
Secondo uno studio americano, il potere antiossidante globale del succo di Acai risulta inferiore a quello di:

  • Succo di melograno
  • Vino rosso
  • Succo d'uva fragolina
  • Mirtillo
  • Succo di ciliegia nera (Prunus serotina)

ma superiore a quello dei succhi di:

Altri nutrienti delle bacche di Acai

Il profilo nutrizionale delle bacche di Acai è completato dalle discrete (ma non certo eccezionali) percentuali di calcio, ferro e vitamine A e C, oltre che dalla generosa presenza di fibre e fitosteroli.
Buono anche il contenuto proteico e lipidico, con prevalenza di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico - 56% c.a.), discrete percentuali di polinsaturi (principalmente acido linoleico 12.5% c.a.) e di uno degli acidi grassi più aterogeni, l'acido palmitico (24.1% c.a).

Dosi e Modo d'Uso

Come usare bacche di Acai?

L'utilizzo delle bacche di Acai è alimentare, ma anche come integratore.
I prodotti a base di bacche di Acai si assumono per bocca e senza una raccomandazione specifica. Solo nel caso in cui costituiscano l'ingrediente di un prodotto da banco, l'azienda è tenuta a suggerire una posologia; d'altro canto, tale raccomandazione può cambiare da un prodotto all'altro in base alle concentrazioni di principio attivo.
Ipotizzando di voler utilizzare le bacche di Acai fresche o eventuali derivati, si potrebbe consigliare una porzione equivalente a 150 grammi due o tre volte al giorno.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Quando non devono essere usate le bacche di Acai?

L'unica controindicazione nota all'assunzione delle bacche di Acai è l'ipersensibilità individuale, costituita da intolleranza specifica o allergia alimentare.
Non si conoscono interazioni farmacologiche o effetti collaterali rilevanti.

Precauzioni per l'Uso

Come sempre la prudenza è d'obbligo. Le bacche di Acai, infatti, sono sostanzialmente un buon antiossidante e nulla di più.

Cosa serve sapere prima di prendere le bacche di Acai?

Uno studio condotto in vitro su colture cellulari possiede una valenza scientifica irrisoria, qualora se ne vogliano trasferire risultati e conclusioni sul corpo umano in toto; in effetti, se il trasferimento di efficacia fosse così immediato e automatico avremmo da tempo armi straordinariamente efficaci per curare la stragrande maggioranza delle malattie ancora in attesa di soluzioni terapeutiche.
Come ogni droga vegetale oggetto di pressanti campagne marketing, inoltre, non mancano riferimenti agli impieghi tradizionali delle bacche di Acai, utilizzate sin da tempi remoti per le preziose proprietà nutrizionali empiricamente dalle scoperte popolazioni indigene. In realtà, per quanto esposto nell'articolo, l'assunzione regolare di bacche di Acai, e/o dei loro estratti, non ha alcun beneficio aggiuntivo rispetto al consumo di frutti nostrani in toto, come l'uva nera intera o i frutti di bosco.

Marketing fraudolento delle bacche di Acai

Da segnalare, infine, l'importante "raggiro" economico perpetuato nel 2008/2009 da alcune aziende a danno degli internauti di tutto il mondo. La trappola ordita da queste compagnie consisteva nell'invio di un campione di prova gratuito al malcapitato, previa specifica dei suoi dati anagrafici online, accettazione delle clausole contrattuali ed un eventuale, piccolo, addebito su carta di credito (o inserimento dei suoi estremi identificativi). Leggendo tra le righe di queste clausole, tuttavia, il compratore poco accorto autorizzava l'azienda ad inviargli - a breve distanza di tempo dal campione gratuito - un ulteriore fornitura di bacche di Acai, addebitandogli un importo consistente su carta di credito per il servizio reso. Tutto ciò, a meno che non si fosse proceduto con una rapida - e spesso difficile - disdetta, entro pochi giorni dall'accettazione delle clausole contrattuali.


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