Aloe Succo


Generalità

Cos'è il succo d'aloe?

Il succo di aloe si estrae dalle foglie di differenti specie del Genere Aloe, pianta conosciuta e apprezzata per le sue numerose proprietà medicinali e salutistiche. Non dev'essere confuso con il gel di aloe e con i suoi derivati alimentari (spesso chiamati succhi); in questi prodotti viene infatti allontanata la componente antrachinonica, tipica dell'aloe succo propriamente detto e responsabile dei suoi effetti lassativi.
Aloe succoDopo l'estrazione, il succo d'aloe, di colore giallo, viene condensato col calore, trasformandolo in una massa lucida, simile a un vetro rotto, con tonalità che vanno dal giallo-verdastro al rosso-nero.
Per ottenerlo si utilizza la porzione più superficiale delle foglie; sui bordi corticali del mesofillo fogliare, immediatamente sotto l'epidermide, si trovano infatti le cellule specializzate (tubuli periciclici) che lo contengono.

Aloe gel: un prodotto differente

La parte rimanente della foglia, in particolare il tessuto parenchimatico localizzato nella porzione centrale, viene utilizzata per estrarre la droga nota come “Aloe Gel”. Questo prodotto, particolarmente ricco di mucillagini, vanta applicazioni salutistiche e terapeutiche del tutto differenti da quelle dell'aloe succo; viene infatti utilizzato esternamente per le proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, o per uso interno, nel caso si ricerchi l'azione lenitiva e protettiva delle mucillagini (utile in presenza di gastriti, coliti, esofagiti ecc.).

L'aloe gel si presenta come un liquido viscoso, trasparente e incolore; particolarmente diluito (ricco di acqua) viene utilizzato quotidianamente per uso interno come multivitaminico, idratante e mineralizzante naturale; se ne decantano - spesso con eccessivo entusiasmo, vista la carenza di studi randomizzati - anche proprietà antitumorali (dovute al contenuto di Aloe-emodina, che in vitro ha dimostrato attività antineoplastiche), immunostimolanti e ipoglicemizzanti.


Pertanto, quello che comunemente chiamiamo succo d'aloe è in realtà il gel diluito, mentre il vero e proprio succo d'aloe è una massa vitrea utilizzata in dosi minime (pochi milligrammi) per combattere la stipsi.

Indicazioni

Quando usare aloe succo?

Il succo di aloe è indicato per la stipsi che non risponde alla terapia nutrizionale e comportamentale.


Sarebbe opportuno utilizzare il succo di aloe come ultima risorsa, poiché scatena spesso degli effetti collaterali acuti e importanti e, nel lungo termine, tende a irritare eccessivamente l'intestino.

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato aloe succo nel corso degli studi?

Il succo d'aloe è considerato un prodotto altamente efficace contro la stitichezza, anche se non privo di effetti collaterali.
Il succo di aloe mostra infatti una spiccata attività lassativa, dovuta al suo contenuto di glicosidi antrachinonici, le cosiddette aloine (A e B, chiamate rispettivamente barbaloina e isobarbaloina); la sua azione è talmente potente da renderlo un vero e proprio purgante.
Tra tutte le droghe antrachinoniche, ordinate per intensità di effetto terapeutico (aloe succo, senna foglia, senna frutto, cascara corteccia, frangula corteccia e rabarbaro rizoma), il succo d'aloe esibisce il più marcato potere lassativo ed i maggiori effetti collaterali.
Per questo motivo, l'utilizzo di succo d'aloe puro è oggi limitato, sia perché può causare importanti dolori addominali, sia per la drasticità del suo effetto. Spesso, per modularne l'effetto, viene combinato ad altre droghe antrachinoniche o a lassativi di massa.
I principi attivi dell'aloe succo (glucosidi antrachinonici), non sono degradati nello stomaco e raggiungono il colon liberando gli agliconi (emodina, reina, crisofanolo) ad azione lassativa. Queste sostanze agiscono sinergicamente aumentando la peristalsi e irritando la mucosa, quindi stimolandone la secrezione; questo spiega come mai tra l'ingestione della droga e la comparsa dell'effetto lassativo intercorra un periodo abbastanza lungo, che va dalle 6 alle 10-12 ore.

Dosi e Modo d'Uso

Come usare aloe succo?

Il succo di aloe è altamente evacuativo.
Ne bastano infatti 0,025 grammi per produrre una marcata azione lassativa dopo 6-12 ore dall'assunzione, sostenuta dal potente stimolo sulla motilità intestinale (spesso responsabile di effetti indesiderati)

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali a breve termine, tipici del succo d'aloe, sono i  crampi e i dolori addominali.
Dosi eccessive di aloe succo, al pari dell'utilizzo prolungato, possono causare problemi a vari livelli del tratto digerente, con comparsa di gastrite, nausea, vomito, diarrea, flatulenza ed espulsione di feci ricche di muco o con tracce di sangue più o meno vistose; consistente anche il rischio di nefrite, che impone particolare cautela nell'uso di aloe succo in pazienti con disturbi renali. Come tutti i lassativi antrachinonici, l'impiego prolungato nel tempo (4-12 mesi) può indurre l'insorgenza di melanosi del colon.

Controindicazioni

Quando non dev'essere usato aloe succo?

L'uso prolungato di aloe succo è particolarmente sconsigliato per i pazienti che seguono certe terapie farmacologiche.
Inoltre, si consiglia di fare molta attenzione in caso di colon irritabile caratterizzato dall'alternanza tra stipsi e diarrea; assumendo aloe succo nel momento in cui l'intestino cambia radicalmente la propria motilità e la consistenza delle feci (da solide a liquide), aumenta il rischio di diarrea grave e dissenteria.
Poiché gli antrachinoni vengono assorbiti e possono passare anche nel latte (secrezione della ghiandola mammaria), l'utilizzo del succo d'aloe è controindicato sia in gravidanza che in allattamento. Peraltro, gli antrachinoni possono aumentare la contrattilità uterina esponendo le gestanti al rischio di aborto.
L'aloe succo è controindicato anche durante il flusso mestruale, in presenza di varici, emorroidi, fistole anali, morbo di Crohn, colite ulcerosa, appendicite, altre malattie infiammatorie intestinali e affezioni renali.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di aloe succo?

L'aloe succo può interferire negativamente sul metabolismo dei soggetti che assumono certe droghe e farmaci potassiurici come:

Peraltro, ricordiamo che l'aumentato transito intestinale scatenato dall'assunzione di aloe succo può ridurre l'assorbimento di farmaci assunti contemporaneamente per via orale.

Precauzioni per l'Uso

Cosa serve sapere prima di prendere aloe succo?

L'aloe succo può esercitare varie reazioni indesiderate.

Oltre agli effetti collaterali acuti, cronici, alle interazioni farmacologiche e alle controindicazioni, bisogna ricordare che l'aloe succo determina anche una riduzione dell'assorbimento intestinale, aumenta il rischio di disidratazione e può favorire la perdita di certi nutrienti.


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