Dieta senza Glutine

Introduzione

La dieta aglutinata o senza glutine rimane ancora oggi l'unico valido strumento terapeutico nei pazienti affetti da celiachia.
Negli ultimi anni la caratterizzazione immunogenica del glutine , l'identificazione di sindromi intestinali caratterizzate da un aumentata sensibilità al glutine e la comparsa di nuove mode dietetiche, hanno determinato un incremento esponenziale del numero di persone non celiache sottoposte a diete prive di glutine.
In questo scenario, anche numerosi atleti hanno sperimentato sulla propria pelle gli effetti di una dieta priva di glutine, descrivendo generali miglioramenti.
La letteratura, invece, è ancora al lavoro sulla caratterizzazione scientifica dei possibili risultati ottenibili attraverso una dieta gluten-free in soggetti non celiaci.


Dieta senza glutine

Il glutine

Il glutine è un macro-aggregato proteico presente in differenti cereali, tra i quali il frumento, costituito per oltre l'80% da proteine note come glutenine e prolamine.
Tali proteine, in particolare la gliadina, per la loro particolare conformazione tridimensionale, sono responsabili delle reazioni immunologiche avverse tipiche del paziente celiaco. L'iperattivazione immunitaria a livello intestinale determina infatti un progressivo danneggiamento della mucosa del tenue, con conseguente atrofia dei villi.
La derivata sintomatologia, seppur sfaccettata, potrebbe determinare la comparsa di disturbi ricorrenti, come malassorbimento, diarrea, dimagrimento, dolori addominali crampiformi e deficit di crescita nella popolazione pediatrica.

La dieta senza glutine

Come accennato, la dieta senza glutine rappresenta, al momento, l'unico valido rimedio terapeutico per il paziente celiaco.
E' stato infatti dimostrato come l'eliminazione totale del glutine dalla dieta di un paziente celiaco possa agevolmente determinare un miglioramento del quadro istologico, riducendo la flogosi della mucosa intestinale e promuovendo un miglior profilo di assorbimento dei micronutrienti, nonché una rapida regressione della sintomatologia lamentata.
Considerando la presenza di glutine in alcuni cereali, al fine di realizzare una dieta priva di glutine, sarebbe sufficiente evitare il consumo di frumento, segale, orzo, triticale, kamut, malto, nonché delle farine e dei prodotti derivati.
Fortunatamente, già in natura è possibile ritrovare sostituiti validi privi di glutine, come il mais, il riso, il sorgo, l'avena, il miglio, il grano saraceno, l'amaranto e la quinoa, ai quali si aggiungono una serie di prodotti industriali gluten-free, succedanei della pasta, del pane e dei vari prodotti da forno.




Pane Senza Glutine

X Vai alla Pagina del Video Vai alla Sezione Video Ricette Guarda il video su youtube

Tutte le videoricette senza glutine per celiaci


Nessuna limitazione, invece, esiste relativamente al consumo di frutta, legumi, frutta secca, oli, verdure e prodotti di origine animale non trasformati.
Per questo motivo un professionista della nutrizione potrebbe elaborare, senza alcun problema, diete gluten free nutrizionalmente equilibrate, anche per utenti con fabbisogni particolarmente elevati come gli atleti.

Vantaggi di una dieta senza glutine nei NON celiaci

Se chiari e ben caratterizzati sono i miglioramenti clinici legati all'eliminazione del glutine dalla dieta dei pazienti celiaci, ancora poco conosciuti sono i potenziali effetti sulla popolazione sana.
Al momento, una dieta priva di glutine sembrerebbe:

Ancor più ridotte sono le evidenze relative all'utilizzo della dieta priva di glutine in ambito sportivo.
Se, dal punto di vista strettamente empirico, alcuni atleti descrivono un miglioramento delle capacità di concentrazione e della resa energetica, e un miglioramento generalizzato della performance, gli studi attualmente pubblicati evidenziano:

  • Un minor rischio di anafilassi indotto dall'esercizio fisico;
  • Nessun beneficio sulla performance né tanto meno sulle concentrazioni di marcatori infiammatori.

Conclusioni

Al momento non è ancora possibile trarre delle conclusioni certe, relativamente all'efficacia della dieta senza glutine in ambito sportivo.
I pochi studi pubblicati, infatti, sembrano contraddire le osservazioni empiriche effettuate da molti atleti.
Pertanto si attendono ulteriori lavori che possano chiarire meglio l'utilità e i potenziali rischi di una dieta priva di glutine in soggetti non celiaci.

Bibliografia

Gluten-free diet: imprudent dietary advice for the general population?
Gaesser GA, Angadi SS.
J Acad Nutr Diet. 2012 Sep;112(9):1330-3


A novel wheat gliadin as a cause of exercise-induced anaphylaxis.
Palosuo K, Alenius H, Varjonen E, Koivuluhta M, Mikkola J, Keskinen H, Kalkkinen N, Reunala T.
J Allergy Clin Immunol. 1999 May;103(5 Pt 1):912-7


No Effects of a Short-Term Gluten-free Diet on Performance in Nonceliac Athletes.
Lis D, Stellingwerff T, Kitic CM, Ahuja KD, Fell J.
Med Sci Sports Exerc. 2015 May 1


Non coeliac gluten sensitivity - A new disease with gluten intolerance.
Czaja-Bulsa G.
Clin Nutr. 2015 Apr;34(2):189-94


Gluten-free diet and quality of life in celiac disease.
Samasca G, Sur G, Lupan I, Deleanu D.
Gastroenterol Hepatol Bed Bench. 2014 Summer;7(3):139-4


Foto, Curiosità, Approfondimenti