Classificazione dei tensioattivi

Le proprietà che possono essere attribuite ai tensioattivi sono principalmente quattro:

  1. potere schiumogeno (interfaccia liquido/aria);
  2. potere bagnante (interfaccia solido/liquido);
  3. potere detergente (interfaccia liquido/liquido/solido);
  4. potere emulsionante (interfaccia liquido/liquido);
  5. Potere solubilizzante (interfaccia liquido/liquido).

Per effetto schiumogeno si intende la capacità di produrre schiuma ed è una proprietà tipica solo di alcune classi di tensioattivi. Interessa soprattutto l'interfaccia tra acqua ed aria dove il tensioattivo si dispone con la coda lipofila rivolta verso l'aria e la testa idrofila verso l'acqua. Da ricordare che un composto schiumogeno non ha sempre un buon potere lavante.
Il potere bagnante è la capacità di ridurre l'angolo di contatto che si forma ponendo una goccia di un liquido su una superficie solida. Si ricerca un buon potere bagnante quando è richiesto un contatto stretto tra la soluzione contenente il tensioattivo e il substrato (per esempio nelle tinture per capelli, che devono coprire uniformemente la capigliatura).
Il potere detergente è la capacità del tensioattivo di rimuovere lo sporco da pelle e capelli.
Il potere emulsionante è la capacità di un tensioattivo di disporsi all'interfaccia tra due liquidi immiscibili, come l'acqua e l'olio, e di formare strutture micellari che impediscono la coalescenza delle goccioline che si formano applicando una forza di taglio. Questo effetto è sfruttato per la preparazione delle emulsioni cosmetiche.
L'emulsione può essere di due tipi:

  1. OLIO IN ACQUA (goccioline di olio disperse nella fase continua esterna acquosa);
  2. ACQUA IN OLIO (goccioline di acqua disperse nella fase continua esterna oleosa).

Il potere solubilizzante è sempre correlato alla capacità del tensioattivo di porsi all'interfaccia di due liquidi immiscibili ed è sfruttato nella preparazione di quella tipologia di prodotti che devono mantenere la trasparenza (per esempio la solubilizzazione di un profumo in un tonico acquoso).

Classificazione dei tensioattivi

I tensioattivi vengono classificati in base alla natura della loro frazione polare:
Anionici - presentano una carica negativa.
Cationici - presentano una carica positiva.
Anfoteri - presentano entrambe le cariche, sia positiva che negativa.
Non ionici – non presentano una carica netta, ma gruppi polari (es. funzioni ossidriliche).

A loro volta, queste categorie vengono poi suddivise in altre sottocategorie:

  1. TENSIDI ANIONICI
  1. TENSIDI CATIONICI
  1. TENSIDI ANFOTERI
  1. TENSIDI NON IONICI