Talloni Screpolati

Cosa sono

Quello dei talloni screpolati costituisce un disturbo cutaneo piuttosto comune. Le screpolature che si formano nei piedi sono vere e proprie crepe, fastidiosissimi taglietti (fessurazioni) che si formano preferenzialmente sulla pelle del tallone a causa del perpetuarsi d'insulti fisici locali. Se poi, oltre alla pressione eccessiva e agli sfregamenti dei piedi contro la calzatura, si aggiunge anche una pelle particolarmente arida, secca e callosa, ben si comprende come i talloni tendano a screpolarsi assai facilmente.
Talloni ScrepolatiSimilmente ai calli, i talloni screpolati non devono essere trascurati, poiché potrebbero dare origine a complicazioni anche gravi.

Cause

Spesso e volentieri i talloni screpolati non sono provocati da un'unica causa. Il più delle volte, infatti, la pelle del tallone si spacca in risposta ad un intreccio di fattori che lesionano progressivamente la pelle; pertanto, l'eccessiva aridità della cute (xerosi cutanea), gli sfregamenti continui e l'attrito contro la calzatura non rappresentano gli unici elementi scatenanti.
Senza dubbio, la principale causa dei talloni screpolati è riconducibile all'eccessiva aridità del piede. Il mancato utilizzo di creme idratanti, emollienti e nutrienti (quindi la scarsa cura dei piedi), così come il prolungato contatto tra piede e polveri o sostanze irritanti (es. acqua della piscina, acqua del mare, sabbia ecc.), possono inaridire eccessivamente la pelle del piede. Essendo disidratata, pertanto, la cute del tallone s'indurisce al punto da favorire la comparsa di screpolature che si fanno via via più profonde.
Ad ogni modo, oltre alla scarsa cura e all'eccessiva aridità della pianta dei piedi, le possibili cause e i fattori di rischio che portano alla comparsa di screpolature nei talloni sono molteplici e di svariata origine e natura.
Di seguito, tali cause e tali fattori saranno brevemente descritti.

Cause e Fattori di Rischio di origine comportamentale

Non è cosa rara che il problema dei talloni screpolati si manifesti in seguito e comportamenti sbagliati. Talvolta, infatti, questo disturbo può essere provocato da atteggiamenti considerati normali, ma che, in realtà, a lungo andare possono danneggiare la pelle della pianta dei piedi e dei talloni in particolare. Fra questi, ricordiamo:

  • Camminare a piedi nudi, indossare infradito o zoccoli: queste abitudini, per quanto piacevoli per alcune persone, possono costituire pericolosissimi fattori di rischio per la salute dei piedi. Il contatto con il suolo, dunque con polveri e sporco, può inaridire ed irritare la pianta del piede, dunque predisporre il soggetto a secchezza della pelle, infezioni, calli e naturalmente screpolature al tallone.
  • L'utilizzo di prodotti cosmetici aggressivi anche sul piede - come ad esempio creme irritanti, detergenti eccessivamente sgrassanti e saponi di scarsa qualità - può favorire la formazione di taglietti e piaghe sulla pianta e sul tallone. Questi cosmetici, infatti, impoveriscono la naturale pellicola protettiva idrolipidica presente sulla superficie della pelle (composta da NMF, componente idrofila, e da una frazione liposolubile, data principalmente dal sebo), predisponendo dunque all'insorgenza di screpolature sul tallone.
  • Utilizzo di scarpe inadatte (es. scarpe con tacco) ed abitudine a non indossare i calzini: questi comportamenti possono considerarsi tra i peggiori nemici dei piedi, dato che aumentano il rischio non solo di screpolature, ma anche di calli, duroni, lesioni ai piedi ed infezioni locali.

Cause e Fattori di Rischio di origine patologica

Talvolta, invece, i talloni screpolati possono rappresentare la conseguenza di alcune condizioni patologiche di base, quali:

  • Malattie della pelle: alcune patologie cutanee, come la psoriasi, possono predisporre il soggetto alla formazione di screpolature sui talloni.
  • Malattie metaboliche: il diabete rappresenta indubbiamente un fattore di rischio per la formazione di piaghe, ragadi e screpolature sui piedi. Infatti, a causa di un'alterata sensibilità al piede (neuropatia) e di un'insoddisfacente circolazione a livello delle estremità inferiori (arteriopatia), il paziente diabetico è pericolosamente esposto a lesioni cutanee di vario genere ed entità a carico dei piedi. Per approfondimenti, leggi "piede diabetico".
  • Obesità: si tratta di un elemento predisponente non sottovalutabile, dato che possono aumentare in modo considerevole la pressione esercitata sotto il piede. Di conseguenza il piede, costretto a sopportare carichi anomali ed esagerati di lavoro, si fessura e si screpola facilmente perché urta pesantemente contro la calzatura.
  • Piede d'atleta, eczema, infezioni al piede: anche se indirettamente, questi disturbi possono debilitare ed indebolire considerevolmente la zona del piede, esponendo il tallone al rischio di taglietti, piaghe e screpolature.

Altre Cause e Fattori di Rischio

  • Presenza di calli e duroni sotto ai piedi: simili ispessimenti cutanei rendono inflessibile la pelle del tallone, che diviene sempre più fragile, sensibile ed esposta al rischio di taglietti e screpolature.
  • Anomalie del piede (es. piede piatto, anomalie nell'allineamento delle ossa del metatarso).
  • Gravidanza: analogamente all'obesità, anche la gravidanza costituisce un fattore di rischio importante per la comparsa di talloni screpolati. Difatti, anche in questo caso il piede è costretto a sopportare carichi maggiori rispetto al solito.
  • Pratica di alcuni tipi di sport: anche alcuni tipi di sport possono rappresentare un fattore di rischio per la comparsa di questo disturbo, soprattutto quando praticati in maniera costante o a livelli agonistici. In questi casi, i talloni possono screpolarsi sia a causa del continuo attrito con le calzature (come può avvenire, ad esempio, in certi tipi di danza), sia a causa del continuo attrito del piede con il suolo o a causa del contatto continuo con particolari sostanze o agenti irritanti (come avviene negli sport da praticarsi a piedi nudi, come ad esempio il nuoto o le arti marziali).

Segni e Sintomi

Per approfondire: Talloni Screpolati - Cause e Sintomi »

Segni

Come riconoscere un tallone screpolato? I segni ed i sintomi tipici sono piuttosto semplici da rilevare, ed il solo esame obiettivo da parte del medico è in genere sufficiente per formulare la diagnosi.
Talloni screpolati PiedeAl tatto, la pelle dei talloni screpolati è particolarmente secca ed arida; la trama è irregolare a causa dell'evidente stato di desquamazione della pelle e della scarsa quota idrolipidica. Anche il colorito della pelle del tallone è alterato, perché la presenza di screpolature e l'eccessiva secchezza conferiscono un aspetto ingrigito, spento e poco sano alla cute.

Sintomi

La sintomatologia legata alle screpolature nei talloni è correlata essenzialmente alla profondità del danno.
Quando i talloni sono leggermente screpolati, il paziente non avverte dolore perché il danno è minimo. Tuttavia, in simili circostanze, i talloni poco screpolati appaiono comunque piuttosto antiestetici perché appunto la pelle è secca, ingrigita ed irregolare. A tale scopo, sarà dunque necessario ammorbidire le screpolature con generose dosi di creme idratanti e nutrienti per il recupero della salute del piede.
Diversamente, i talloni gravemente screpolati procurano dolore e fastidio che si accentuano puntualmente quando si poggia il piede a terra. In presenza di piaghe aperte, i talloni screpolati tendono a sanguinare e il dolore può essere talmente intenso da rendere difficoltosa la normale deambulazione.

Complicazioni

Quando i talloni screpolati non ricevono le dovute cure ed attenzioni attraverso l'applicazione costante di creme idratanti e nutrienti, le screpolature tendono a lacerarsi, fino a degenerare e dando origine a fessurazioni che possono anche sanguinare.
Oltre a creare una serie di sintomi come dolore e difficoltà a poggiare il piede e a camminare,
le fessurazioni aperte e sanguinanti possono rappresentare una facile via d'accesso per virus, batteri e funghi che - approfittando delle scarse difese immunitarie locali - penetrano con facilità infettando il piede e, nel peggiore dei casi, l'intero organismo.