Sapone di Marsiglia

Generalità

Il sapone di Marsiglia è un sapone solido originario della Francia, considerato il discendente diretto del sapone di Aleppo.

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Il sapone di Marsiglia - fabbricato per la prima volta nell'omonima città francese - è ancora oggi considerato un ottimo prodotto con il quale prendersi cura della propria igiene personale e con cui è possibile detergere anche parti della casa e bucato.

La ricetta originale per la preparazione del sapone di Marsiglia prevede l'uso di un unico tipo di olio vegetale in proporzioni ben definite, ossia l'olio di oliva, preferibilmente extravergine. Purtroppo, però, tale ricetta ha subito alcune modifiche nel corso degli anni e, attualmente, reperire il vero sapone di Marsiglia risulta alquanto difficile.

Che cos'è il Sapone di Marsiglia?

Il sapone di Marsiglia è un sapone solido dalla consistenza piuttosto dura, di colore verde o giallo e dall'odore tipico e caratteristico, da molti definito come "odore di pulito".

Il vero sapone di Marsiglia è un detergente solido 100% naturale, privo di sostanze sintetiche o di additivi chimici.

Cenni Storici

Il sapone di Marsiglia iniziò ad essere prodotto in Francia a partire, indicativamente, dal XII secolo, quando i crociati importarono in Europa il sapone di Aleppo, realizzato con olio di oliva e olio di alloro.

Dopo la scoperta e l'enorme successo ottenuto dal sapone di Aleppo, gli artigiani marsigliesi iniziarono a produrre un sapone simile utilizzando i soli ingredienti disponibili nella loro terra: olio extravergine di oliva e cenere di salicornia.

Tuttavia, nonostante la produzione di sapone fosse iniziata ormai da molti anni, i primi saponifici ufficiali di Marsiglia fecero la loro comparsa solamente a partire dal XIV secolo. Da quel momento in poi, il sapone di Marsiglia acquistò fama e successo anche al di fuori della Francia e la città divenne famosa per la produzione dei suoi pregiati detergenti solidi.

Produzione

Metodo Tradizionale per la Produzione del Sapone di Marsiglia

Come accennato, la ricetta originale per la preparazione del vero sapone di Marsiglia prevedeva il solo utilizzo di ingredienti facilmente reperibili nella Provenza francese, ossia olio extravergine di oliva e liscivia ottenuta dalle ceneri di salicornia.

Grazie alle sostanze alcaline presenti all'interno della liscivia, veniva effettuata la saponificazione dell'olio extravergine di oliva che - secondo la tradizione - doveva essere presente in concentrazioni del 72%. Sempre secondo la tradizione, l'intero procedimento di fabbricazione - dalla saponificazione fino al taglio dei blocchi di sapone - doveva essere effettuato dai saponai rigorosamente a mano.

Approfondimento: la saponificazione

La saponificazione è una reazione chimica che consiste nell'idrolisi basica di uno o più esteri. Nel dettaglio della produzione del sapone di Marsiglia, gli esteri sono rappresentati dai trigliceridi contenuti nell'olio extravergine di oliva e la base è rappresentata dalle sostanze alcaline presenti nella liscivia.

La fabbricazione del sapone di Marsiglia mediante il metodo tradizionale si articolava nelle seguenti fasi:

  • L'olio extravergine di oliva veniva posto all'interno di un grande calderone, cui si aggiungeva una miscela di acqua del Mar Mediterraneo e liscivia ottenuta dalle ceneri della salicornia.
  • La miscela così ottenuta doveva poi essere riscaldata per diversi giorni in modo tale da far avvenire la saponificazione a caldo.
  • Al termine della reazione, una volta ottenuta la pasta di sapone, il riscaldamento veniva interrotto e la miscela fatta riposare.
  • Dopodiché la pasta di sapone veniva versata in appositi stampi, lasciata rassodare (ma non solidificare del tutto), tagliata in blocchi e timbrata.
  • Infine, il sapone veniva fatto solidificare ed essiccare completamente.

Approfondimento: la liscivia di salicornia

La liscivia è una sostanza alcalina che si ottiene facendo bollire in acqua la cenere di legno per almeno due ore.

Il metodo tradizionale per la produzione del sapone di Marsiglia prevedeva l'uso esclusivo di cenere di salicornia, una pianta che cresce in terreni salini, salmastri o alcalini e ampiamente diffusa nelle regioni mediterranee.

La liscivia da essa ottenuta conteneva composti che permettevano la saponificazione dell'olio extravergine di oliva, come il carbonato di sodio (un sale anche noto con il nome di "soda" che, disciolto in acqua, dà origine ad idrolisi basica, conferendo alla soluzione finale un pH alcalino).

Variazioni al Metodo Tradizionale per la Produzione del Sapone di Marsiglia

Con il passare del tempo e con l'incremento dello scambio di merci, a Marsiglia iniziarono ad arrivare oli vegetali provenienti da diverse parti del mondo, come olio di palma e olio di cocco (o olio di copra).

Fra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, la ricetta del sapone di Marsiglia subì alcune variazioni e l'olio extravergine di oliva venne sostituito con i suddetti oli vegetali. Il chimico francese François Merklen, nel 1906, propose una nuova ricetta per la produzione del rinomato sapone francese, introducendo nuovi ingredienti e nuove proporzioni, quali:

  • 63% di olio di palma (oppure 63% di olio di cocco);
  • 9% di soda o carbonato di sodio (da non confondere con l'idrossido di sodio o soda caustica);
  • 28% di acqua.

Lo sapevi che…

La suddetta composizione del sapone di Marsiglia è ancora oggi utilizzata. Difatti, in commercio è possibile trovare sia saponi di Marsiglia prodotti con solo olio extravergine di oliva - come previsto dall'antica ricetta originale - sia saponi di Marsiglia prodotti con olio di palma, oppure con olio di cocco, o ancora con una miscela di questi due oli.

Metodo Moderno per la Produzione del Sapone di Marsiglia

Oggigiorno, il sapone di Marsiglia può essere prodotto sia con olio di oliva, sia con olio di cocco e/o con olio di palma. In alcuni casi, addirittura, vengono utilizzati tutti e tre i suddetti oli vegetali.

Nonostante vi siano alcuni saponifici che seguono ancora la metodica tradizionale (attività ormai estremamente rara se non del tutto scomparsa), nella maggioranza dei casi, il sapone di Marsiglia non viene più prodotto con la soda (carbonato di sodio) o con la liscivia di salicornia, ma si utilizza una soluzione di soda caustica (o idrossido di sodio, che dir si voglia).

Lo sapevi che…

In commercio è possibile trovare moltissimi saponi che riportano in etichetta la dicitura "al sapone di Marsiglia" o "al profumo di sapone di Marsiglia". In questi casi, i prodotti in questione non sono da considerarsi come veri e propri saponi di Marsiglia, poiché si tratta di detergenti di natura sintetica arricchiti con profumi e additivi che ricordano il tipico odore del rinomato sapone marsigliese, ma con il quale hanno ben poco a che fare.

Inoltre, in commercio è possibile trovare anche il cosiddetto sapone di Marsiglia liquido. Anche in questo caso non si tratta del vero sapone originario della cittadina francese, ma di un detergente di natura sintetica che può sì contenere ingredienti della tradizione (olio extravergine di oliva saponificato con idrossido di sodio, oppure olio di cocco o di palma), ma che, allo stesso tempo, contiene anche altri ingredienti e tensioattivi impiegati allo scopo di renderne la consistenza liquida.

Caratteristiche

Caratteristiche e Proprietà del Sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia si presenta come un sapone dalla consistenza molto dura, di colore verde quando prodotto con olio di oliva e di colore giallo-beige quando prodotto con oli di cocco e/o di palma.

Il sapone di Marsiglia possiede un odore caratteristico, ma in alcuni casi la sua fragranza può essere agrumata e quasi pungente. Ciò non è dovuto al sapone di Marsiglia in sé, bensì all'olio essenziale di citronella che spesso viene aggiunto alla pasta di sapone.

Oltre alle classiche proprietà detergenti, al sapone di Marsiglia - in particolare a quello prodotto interamente con olio di oliva - vengono attribuite proprietà emollienti, lenitive e purificanti per la pelle.

In realtà, per quanto possa essere un sapone solido poco aggressivo, ricordiamo che il sapone di Marsiglia - come del resto qualsiasi altro sapone prodotto mediante reazione di saponificazione - possiede un pH basico che potrebbe non essere ben tollerato da tutti. In linea generale, comunque, il vero sapone di Marsiglia viene tollerato anche da chi ha la pelle particolarmente sensibile o da chi soffre di allergie ai detergenti di natura sintetica.

Impieghi

Utilizzi del Sapone di Marsiglia

Analogamente al suo predecessore sapone di Aleppo, anche il sapone di Marsiglia può essere considerato come un prodotto multiuso, da utilizzarsi in molteplici occasioni. Difatti, il sapone di Marsiglia può essere impiegato:

  • Per detergere la pelle del corpo e del viso, anche in presenza di pelle grassa e a tendenza acneica;
  • Per detergere i capelli al posto del normale shampoo. In particolare, il sapone di Marsiglia sembra essere utile nel contrastare l'eccessiva produzione di sebo da parte del cuoio capelluto. Attenzione, però, perché l'utilizzo di questo sapone potrebbe seccare i capelli, pertanto, sarebbe bene evitarne l'uso frequente;
  • Per detergere i cani al posto dei saponi per animali;
  • In alternativa al classico detersivo per piatti;
  • Per fare il bucato a mano;
  • Per la detersione di tutte le superfici lavabili della casa, come i pavimenti, le piastrelle della cucina e del bagno, ecc.

Infine, a detta di molti, il sapone di Marsiglia può essere utilizzato anche per la detersione intima. In verità, per il pH basico del sapone e per la notevole sensibilità di quest'area del corpo, un simile utilizzo potrebbe non essere ben tollerato. Pertanto, per l'igiene intima sarebbe bene ricorrere all'uso di prodotti specifici appositamente formulati per la detersione di queste zone più delicate.

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