Haze

Generalità

L'Haze è una particolare varietà di Cannabis sativa, fra le più famose e utilizzate al mondo. E' ottenuta dall'incrocio di diverse varietà di Cannabis sativa, derivanti da paesi quali il Messico, la Thailandia, l'India e la Colombia.
HazeNegli Stati Uniti, la Haze divenne una varietà famosa a partire dagli anni '70, ma pare che la sua coltivazione fosse già ampiamente praticata da moltissimi anni in paesi come l'India, il Messico, il Brasile e le aree caraibiche.
Visto il grado di apprezzamento per questa varietà di Cannabis, con il passare del tempo vennero effettuati svariati incroci, che portarono alla sintesi di nuovi ibridi e nuove tipologie di Haze, ognuna dotata di caratteristiche ed effetti propri.
In Italia, l'uso della Haze, così come di altre varietà di Cannabis, è considerato illegale. Tuttavia, in altri Paesi, sia Europei che Extraeuropei, l'utilizzo dell'Haze è consentito sia per scopi ricreativi, sia per fini medici.
Quando impiegata per scopi ricreativi, analogamente alle altre varietà di Cannabis, l'Haze viene fumata.

Tipi di Haze

Come accennato, con il passare del tempo sono stati effettuati diversi incroci, che hanno portato alla creazione di nuove e numerose tipologie di Haze.
Di seguito, saranno descritti i tipi di Haze maggiormente conosciuti e le loro principali caratteristiche.

Neville's Haze

Questo tipo di Haze fu il primo a essere introdotto in Olanda. È in grado di generare effetti molto potenti, tanto che in alcuni casi vengono definiti come estremi. È ottenuta dalla combinazione genetica di differenti varietà di Haze.
Secondo alcuni, questa è considerata come l'unica e vera Haze attualmente disponibile sul mercato.

Amnesia Haze

L'Amnesia Haze ha fatto la sua comparsa solamente nel 2003 e si ottiene incrociando varietà di Cannabis sativa delle Hawaii, della Giamaica e del Laos con una varietà di Cannabis indica di origine afgana.
Gli effetti indotti da questo tipo di Haze vengono descritti come "appaganti per la mente". Ad alte dosi possiede effetti fortemente euforizzanti e psichedelici.
Fra gli effetti collaterali si annovera una perdita di memoria a breve termine, da cui deriva il nome di Amnesia Haze.

Purple Haze

La Purple Haze prende il nome dal colore delle infiorescenze della stessa pianta, che risultano viola grazie alla presenza di antociani.
Gli utilizzatori definiscono gli effetti della Purple Haze come "rivitalizzanti", a cui seguono effetti calmanti. Inoltre, la Purple Haze esercita anche una certa azione antidolorifica.
Si ottiene dall'incrocio fra una varietà di Cannabis sativa olandese e una varietà di Haze thailandese.

Silver Haze

La Silver Haze si ottiene dall'incrocio di tre differenti varietà di Cannabis (Skunk, Northern Lights e Haze).
Deve il suo nome alla colorazione argentea che la pianta assume quando cresce.
Gli effetti indotti da questa tipologia di Haze sono l'euforia e la sensazione di possedere una grande energia.
Si differenzia dalle altre Haze finora descritte poiché permette di mantenere un certo grado di lucidità e attività anche dopo il suo consumo.

Altri tipi di Haze

Esistono numerosi altri tipi di Haze, ottenuti incrociando diverse varietà di Cannabis (sia sativa che indica), che si differenziano per caratteristiche organolettiche ed effetti indotti. Fra queste ricordiamo la Lemon Haze, la Mango Haze, la Strawberry Haze, la Blue Berry Haze, la Liberty Haze e la G13 Haze.

Effetti Indotti ed Effetti Collaterali

Gli effetti indotti dall'Haze e l'intensità con cui si manifestano possono variare in funzione del tipo di ibrido che si utilizza.
Ad ogni modo, possiamo comunque affermare che i principali e più comuni effetti indotti dalle diverse varietà consistono in:

  • Euforia;
  • Sensazioni di felicità;
  • Aumento dell'energia;
  • Effetto rivitalizzante.

Normalmente, tali effetti sono seguiti da una sensazione di rilassamento e tranquillità. Ad alte dosi, inoltre, alcune varianti di Haze possono provocare anche effetti psichedelici.
Questi effetti hanno generalmente una lunga durata e vengono considerati positivi dagli utilizzatori. Difatti, costituiscono la ragione per la quale si impiegano queste sostanze per scopi ricreativi.
Sono considerati negativi, invece, gli effetti depressivi che si possono manifestare subito dopo, o in alternanza, agli effetti positivi. Fra questi, ricordiamo:

Altri effetti collaterali che possono manifestarsi in seguito all'uso delle Haze, sono:

Infine, non bisogna dimenticare che le Haze - analogamente ad altre varietà di Cannabis - sono in grado di creare dipendenza. Pertanto, in caso di mancata assunzione, si può manifestare una sindrome d'astinenza caratterizzata da sintomi quali:

Meccanismo d'azione

Gli effetti esercitati dall'Haze sono imputabili ai cannabinoidi tipicamente contenuti nella pianta.
Generalmente, i diversi tipi di Haze possiedono un contenuto di THC (tetraidrocannabinolo) del 20-25% e un contenuto di CBD (cannabidiolo) dell'1-2%. Oltre a questi, sono presenti numerosi altri cannabinoidi, le cui proporzioni variano in ciascun tipo di Haze. Questa diversità nel contenuto di cannabinoidi è la diretta responsabile della variabilità di effetti che ciascuna Haze è in grado di provocare.
Ad ogni modo, i cannabinoidi, una volta aspirati attraverso il fumo, sono in grado di oltrepassare la barriera ematoencefalica e di agire con particolari recettori chiamati, appunto, "recettori per i cannabinoidi". Normalmente, queste proteine recettoriali legano sostanze prodotte dall'organismo chiamate "endocannabinoidi".
Di questi recettori si conoscono due diverse forme: i recettori CB1 e CB2. Nel dettaglio, i recettori CB1 sono particolarmente abbondanti nelle aree del cervello deputate al controllo delle funzioni cognitive.

Potenziali usi medici

In alcuni Paesi (non in Italia), l'utilizzo dell'Haze è consentito sia per scopi ricreativi che per scopi medici. È questo il caso, ad esempio, dell'Olanda.
Oltre all'azione antidolorifica, infatti, sembra che l'Haze possa essere molto utile nel trattamento di diversi tipi di patologie.
In particolar modo, pare che l'Haze - impiegata a dosi molto basse - sia un rimedio potenzialmente efficace per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
L'Haze assunta a bassissimi dosaggi, infatti, pare sia in grado di affinare e stimolare le funzioni cognitive, invece di sopprimerle o alterarle. Tale attività, probabilmente, potrebbe essere dovuta all'interazione dei cannabinoidi contenuti nell'Haze con i recettori cannabinoidi di tipo CB1.