Fillers

Cosa sono

In medicina estetica, il filler è una sostanza iniettabile nel derma o nel tessuto sottocutaneo per correggere imperfezioni della pelle, ritoccare inestetismi del viso come rughe o cicatrici, e ripristinare i volumi perduti.
FillerLetteralmente, "filler" significa "riempimento": queste sostanze vengono infatti iniettate nel derma per colmare (appunto riempire) e spianare rughe del viso ed altri segni d'invecchiamento.

Indicazioni

Finalizzate dunque al ringiovanimento della pelle, le iniezioni di filler rappresentano innovative ed efficaci alternative - od un valido supporto - alla chirurgia plastica.
Le punture di filler trovano indicazione nelle seguenti circostanze:

  • Colmare e livellare le rughe del contorno occhi (le cosiddette zampe di gallina) e della bocca;
  • Aumentare/rimodellare il volume di labbra sottili;
  • Correggere i solchi naso-labiali;
  • Plasmare forma e volume di zigomi, mento e fronte;
  • Riempire pieghe e depressioni tipiche dell'invecchiamento;
  • Eliminare cicatrici lasciate da acne o da interventi chirurgici.

Caratteristiche ideali

Quali caratteristiche dovrebbero possedere i fillers ideali?

I fillers ideali dovrebbero:

  • Garantire risultati costanti, prevedibili e naturali;
  • Essere economico;
  • Essere indolore;
  • Essere sicuro e anallergico;
  • Essere privo di effetti collaterali;
  • Essere adatto a tutte le categorie di pazienti;
  • Garantire un effetto di riempimento e di ringiovanimento di lunga durata;
  • Costare poco.

Purtroppo, i fillers ideali non esistono, tuttavia, vista l'elevata richiesta di questi particolari trattamenti estetici, la ricerca in questo campo è sempre in costante evoluzione.


filler

Tipi di fillers

Per maggiori informazioni: Tipi di Fillers


I fillers non sono tutti uguali: il boom di richieste in quest'ultimo decennio ha spinto gli studiosi a ricercare fillers sempre più innovativi, efficaci e sicuri. Il filler all'acido ialuronico è sicuramente quello più apprezzato per contrastare le rughe ed idratare la pelle in profondità, assicurando nel contempo un effetto "soft-lifting" del tutto naturale. Anche i fillers al collagene sono sostanze riempitive piuttosto ambite e richieste nel settore della medicina estetica; in particolare, le punture di collagene trovano indicazione nell'aumento del volume di labbra e nel trattamento di cicatrici chirurgiche o lasciate dall'acne. Entrambi i filler al collagene e all'acido ialuronico appartengono alla categoria di filler definiti come "riassorbibili", poiché l'organismo è in grado di riassorbirli lentamente con il passare del tempo.
Esiste, poi, un'altra categoria di filler: quella dei cosiddetti filler sintetici. Tali filler, a loro volta, si suddividono in:

  • Filler parzialmente sintetici, in altre parole, semipermanenti.
  • Filler completamente sintetici, o permanenti che sono in grado di volumizzare zigomi, mento e labbra mediante l'inserimento sottopelle di vere e proprie protesi non riassorbibili.

Da ultimo, alcuni filler dermici sono utilizzati come supporto ad altre procedure, come ad esempio le iniezioni di botulino o la chirurgia plastica.


Curiosità

L'ingresso dei fillers nella medicina estetica risale a circa 50 anni fa, quando ancora le sostanze iniettabili per mascherare i segni dell'invecchiamento erano costituite da pericolosi oli di siliconi. L'impiego dei fillers all'olio di silicone in questo settore dell'estetica è stato bandito intorno agli anno Ottanta del Novecento (e lo è tuttora).

Prima del trattamento

L'iniezione di un filler è un trattamento di medicina estetica relativamente semplice che, se ben eseguito, può portare ad ottimi risultati.
Prima di sottoporsi alle iniezioni di filler è, tuttavia, necessario effettuare un colloquio preliminare con il medico specialista. Durante tale colloquio, il medico valuterà il tipo e la gravità dell'inestetismo che si vuole trattare e - in base alle sue esigenze - indicherà al paziente quale tipologia di filler è meglio utilizzare.
Allo stesso tempo, il medico dovrà indagare sullo stato di salute generale del paziente, allo scopo di individuare la presenza di eventuali controindicazioni all'esecuzione delle iniezioni.
Nel caso in cui lo specialista acconsenta alla somministrazione del filler, esso fornirà al paziente tutte le indicazioni necessarie e indicherà quali sono i comportamenti da seguire prima di sottoporsi al trattamento.
Inoltre, per alcune tipologie di filler (come, ad esempio, i fillers al collagene), al fine di evitare l'insorgenza di reazioni allergiche, il medico può decidere di effettuare un test intradermico preliminare. Si procede inoculando una piccola quantità di sostanza nell'avambraccio, analizzando, nelle 24-48 ore successive, il modo in cui la cute risponde. Nel caso di reazione negativa (la pelle analizzata non risulta arrossata né irritata), si procede con un secondo test di controllo dello stesso filler sull'altro avambraccio. Solo nel caso in cui anche il secondo test risultasse negativo, è possibile procedere con le iniezioni di filler sul viso.

Esecuzione

Come si eseguono le iniezioni di fillers

Dal momento che non si tratta di un intervento invasivo, le iniezioni di filler vengono effettuate in regime di day hospital e, generalmente, non richiedono alcun tipo di anestesia.
Tuttavia, in funzione dell'area da trattare e in caso di pazienti particolarmente sensibili, il medico può decidere di somministrare farmaci anestetici locali prima di eseguire l'iniezione.
filler-esecuzioneLa percezione dolorosa, infatti, varia in base alla sensibilità individuale ed è strettamente legata alla sede in cui la sostanza viene inoculata. Tanto per riportare un esempio, le labbra sono punti particolarmente sensibili; pertanto, le iniezioni di filler possono risultare piuttosto spiacevoli e creare indolenzimento e leggere parestesie (formicolii). Per ovviare a questo inconveniente, la zona da trattare viene, pertanto, anestetizzata mezz'ora prima dell'iniezione, servendosi di creme anestetiche da applicare localmente o di sostanze anestetizzanti da iniettare per via tronculare (la sostanza anestetica viene inoculata in prossimità del tronco nervoso).
Ad ogni modo, i filler vengono sempre iniettati con siringhe pre-riempite munite di aghi estremamente sottili, in modo da arrecare il minor dolore possibile e depositare la giusta dose di prodotto. Inoltre, l'ago viene generalmente inserito ad appena pochi millimetri sotto lo strato superficiale del derma: così facendo, è possibile ottenere un ottimo effetto di ringiovanimento, assicurando contemporaneamente un trattamento (quasi) indolore.

Dopo il trattamento

Nelle 24-48 ore successive alle iniezioni di fillers, la comparsa di effetti collaterali quali rossore, gonfiore ed ecchimosi in corrispondenza dell'area trattata è un fenomeno da considerarsi normale. In qualsiasi caso, questi sintomi dovrebbero risolversi spontaneamente in breve tempo.
Ad ogni modo, in linea di massima, le normali attività quotidiane possono essere riprese fin da subito.

Effetti collaterali

Come accennato, la comparsa di alcuni effetti indesiderati di lieve entità nei primi giorni che seguono l'iniezione dei fillers è da considerarsi un fenomeno pressoché normale. Nel dettaglio, questi effetti collaterali consistono in:

  • Formazione di piccoli - anche se evidenti - segni cutanei;
  • Arrossamento;
  • Edemi;
  • Ematomi ed ecchimosi;
  • Eritemi.

Fortunatamente, nella maggioranza dei casi, i suddetti effetti indesiderati sono del tutto reversibili nell'arco di pochissimi giorni.
Tuttavia, vi anche la possibilità - seppur rara - che le iniezioni di fillers provochino altri effetti indesiderato, quali:

  • Iperpigmentazione dell'area trattata;
  • Formazione di noduli sottocutanei;
  • Intensificazione degli episodi erpetici (i pazienti predisposti alle infezioni da Herpes virus, infatti, in seguito alle iniezioni di fillers, sono maggiormente esposti alla comparsa di nuove manifestazioni erpetiche).

Infine ricordiamo anche le possibili reazioni avverse di grave entità che, generalmente, si manifestano in seguito alle iniezioni di fillers permanenti:

  • Ascessi;
  • Infezioni batteriche;
  • Granulomi da fillers;
  • Fibrosi da fillers;
  • Compressione di terminazioni nervose;
  • Necrosi tissutale localizzata.

Da non dimenticare, poi, la possibilità d'insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili. Ad ogni modo, come accennato, per ovviare a questo problema, generalmente, il medico effettua il sopra descritto test intradermico preliminare.
Nei casi più gravi, comunque rari, le iniezioni di filler possono causare reazioni avverse imprevedibili e molto gravi, come ad esempio ascessi, necrosi locale (morte del tessuto), orticaria e vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni).

Risultati e Vantaggi

Lo straordinario vantaggio dei filler è la prevedibilità del risultato: difatti, l'effetto soft-lifting di "stiramento" delle rughe o di riempimento dei volumi (sorprendentemente efficace) è piuttosto prevedibile ed immediato, ed assicura un'espressione del volto completamente naturale. A differenza della chirurgia plastica, questo aspetto è molto positivo ed apprezzato, dal momento che conferisce alla paziente una certa tranquillità sul risultato finale.
I risultati naturali ottenibili con le iniezioni di filler, uniti alla non invasività del trattamento e alla possibilità di riprendere immediatamente tutte le normali attività, rappresentano certamente i principali vantaggi di questo trattamento estetico.

Svantaggi

Se da un lato, i risultati naturali che non conferiscono artificialità al volto o al corpo rappresentano i principali vantaggi dei fillers, dall'altro lato, la loro durata può rappresentare un vero e proprio svantaggio.
Innanzitutto, è doveroso precisare che la durata dell'effetto di ringiovanimento garantito dai fillers è pesantemente influenzata dalle abitudini di vita del/della paziente (fumo, stress, grado di attività fisica, esposizione ai raggi UV o ad inquinanti atmosferici ecc.), dal tipo di filler prescelto e dalla zona in cui la sostanza viene iniettata. Difatti, fatta eccezione per le iniezioni di filler permanenti (non riassorbibili), l'inestetismo che è stato corretto dal filler tende a ricomparire dopo 3-10 mesi dall'iniezione.
Il tanto ambito ritorno alla giovinezza delle donne "non più adolescenti", si rivela presto un sogno troppo breve, tanto da spingere la paziente a richiedere un'ulteriore iniezione di filler non appena l'effetto della prima seduta svanisce.
Altro aspetto non trascurabile - che per certi versi può essere considerato come un vero e proprio svantaggio - è rappresentato dal costo di ogni trattamento con il filler. Come ogni medicamento che si rispetti, il rapporto qualità-prezzo di un particolare tipo di filler è un parametro importantissimo che grava pesantemente sulla scelta del trattamento. Tuttavia, è doveroso sottolineare che le pazienti, terrorizzate dall'inesorabile avanzamento dell'orologio biologico, tendono a non badare a spese pur di ottenere un'immagine di sé più ringiovanita di 5 o 10 anni. Proprio per questa ragione, le grandi Ditte produttrici, astute e calcolatrici - così come i Medici della Bellezza - tendono a mantenere i costi dei prodotti a livelli piuttosto elevati, poiché consapevoli dell'effetto "dipendenza" (per così dire) da filler. Il costo del trattamento è influenzato sia dalla zona da trattare, sia dal filler prescelto. Come vedremo nel corso dell'articolo, infatti, esistono più tipi di filler, dalle differenti caratteristiche e dai diversi costi. In generale, il prezzo oscilla dai 300 ai 600 euro per singola seduta. Attenzione, però, ad affidarsi sempre a chirurghi o a medici estetici esperti, specializzati e competenti, in grado di indirizzare al meglio il/la paziente nella scelta del filler più adatto alle proprie esigenze.

Controindicazioni

Prima di procedere con le iniezioni di filler, è necessario accertate lo stato di salute della paziente. Difatti, le sostanze di riempimento non possono essere inoculate sottopelle nelle seguenti circostanze:

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