Epilazione mediante Elettrolisi ed Elettrocoagulazione

Generalità

L'elettrolisi e l'elettrocoagulazione sono due tecniche molto utilizzate nella rimozione definitiva dei peli superflui.
Queste tecniche di epilazione danno risultati generalmente soddisfacenti, benché l'esito finale dei trattamenti possa variare di molto da persona a persona.
elettrolisi peli superfluiCome si può facilmente intuire dal loro stesso nome, queste particolari tecniche si avvalgono dell'impiego della corrente elettrica per poter eliminare i peli superflui.
Entrambe - l'elettrolisi e l'elettrocoagulazione - sono trattamenti molto delicati da eseguire e che, pertanto, devono essere effettuati solo ed esclusivamente da personale specializzato all'interno di strutture qualificate, al fine di evitare l'insorgenza di complicazioni ed effetti collaterali.

Tecniche

Come accennato, entrambe le tecniche di elettrolisi ed elettrocoagulazione sfruttano la corrente elettrica per rimuovere i peli.
I macchinari impiegati in queste procedure sono in grado di emettere una corrente elettrica ad una determinata frequenza che viene convogliata sulla zona da trattare attraverso l'uso di una piccola sonda aghiforme.
Più nel dettaglio, questo sottilissimo ago viene inserito nel canale pilifero fino ad arrivare al follicolo, quindi alla radice del pelo che verrà poi distrutta a seguito del rilascio della corrente elettrica da parte dallo strumento.
Ad ogni modo, benché la metodica con cui questi trattamenti vengono eseguiti sia simile, ciascuna tecnica possiede caratteristiche e principi di funzionamento propri che saranno descritti di seguito.

Elettrolisi Galvanica

Come sopra affermato, l'elettrolisi galvanica è una tecnica di epilazione che prevede l'inserimento di un sottilissimo ago - dal quale viene emessa una corrente elettrica - all'interno del follicolo pilifero.
Si tratta di un processo molto antico, che sfrutta le potenzialità della corrente elettrica per generare una reazione elettro-chimica dalla quale si sviluppa idrossido di sodio, una sostanza corrosiva che distrugge il bulbo pilifero.
Tale effetto, si ottiene applicando alla punta dell'ago una corrente elettrica continua, che devitalizza il bulbo nel giro di 10-20 secondi.
Al termine dell'operazione, il pelo, insieme al suo bulbo "folgorato", viene sfilato con una semplice pinzetta.

Elettrocoagulazione

L'elettrocoagulazione - anche conosciuta come termolisi o diatermia ad onde corte - si effettua con una tecnica simile all'elettrolisi galvanica, ma - in questo caso - si sfrutta l'azione di una corrente elettrica alternata ad altissima frequenza (o a bassa lunghezza d'onda, se preferite).
In questo modo il bulbo pilifero viene distrutto e, immediatamente dopo, coagula direttamente sotto l'azione del calore così sviluppato, rendendo l'operazione più confortevole e meno dolorosa rispetto alla sopra citata tecnica.
Rispetto alla tecnica precedente, inoltre, vengono notevolmente ridotti i tempi di applicazione della corrente (da uno a dieci decimi di secondo, contro i 10-20 secondi necessari per eseguire l'elettrolisi).
L'elettrocoagulazione, solitamente, si esegue su aree corporee non molto estese, come i baffetti, le ascelle e la zona bikini.
In alcuni casi, inoltre, questa tecnica può essere impiegata in seguito all'epilazione con tecnologia laser, in modo tale da eliminare eventuali peli superflui residui.

Tecnica mista

Oltre all'elettrolisi galvanica e all'elettrocoagulazione, esiste una terza tecnica, definita "tecnica mista" o "Blend".
Com'è facilmente intuibile, questa tecnica di epilazione sfrutta entrambe le modalità sopra descritte nel tentativo di ottenere un risultato migliore. In teoria, quindi, è più indicata per peli particolarmente duri e grossolani, come quelli maschili.

Nota Bene:

L'inserimento dell'ago all'interno dell'ostio follicolare è un'operazione delicata, che dev'essere eseguita con cautela e sotto sorgente luminosa ad alta intensità; se ben condotta risulta assolutamente indolore e sicura. L'ago, infatti, è in realtà una piccola sonda che, se ben maneggiata, non punge la pelle ma viene semplicemente infilata nel follicolo pilifero, risultando indolore.
La scelta dell'una o dell'altra tecnica spetta allo specialista, sulla base della sua esperienza, dell'area da trattare e delle caratteristiche del pelo. Gli operatori possono inoltre utilizzare sonde diverse per dimensioni e particolarità tecniche.

Consigli utili

Dal momento che i follicoli piliferi che si trovano nella fase di telogen (di riposo) sono più difficili da distruggere rispetto a quelli che stanno crescendo ( anagen), si consiglia di rasare i peli da trattare 3 o 4 giorni prima del trattamento. In questo modo i peli visibili durante l'elettrocoagulazione si troveranno in fase anagen e saranno più facilmente asportabili.
Al posto degli apparecchi ad ago, sono recentemente comparsi sul mercato dispositivi elettronici a pinza, che non offrono, tuttavia, le medesime garanzie di successo. Analogo discorso per gli apparecchi destinati all'uso domestico. Per tale ragione, quando si parla di tecniche di epilazione permanenti, è sempre bene rivolgersi a professionisti del settore, poiché, come spesso accade, i prodotti da utilizzare nell'ambito domestico possiedono un'efficacia piuttosto limitata.

Effetti collaterali

Se utilizzata da mani inesperte, l'elettrolisi può causare la comparsa di formazioni cheloidi (cicatrici) ed infezioni. Il metodo - visto il suo meccanismo d'azione - può inoltre risultare doloroso e portare ad un locale sbiadimento o inscurimento cutaneo. Per diminuire la percezione del dolore può essere utile l'applicazione di un anestetico locale, quale ad esempio l' EMLA (a base di lidocaina e procaina), un'ora prima del trattamento.
In genere, gli effetti collaterali dell'elettrolisi sono comunque temporanei e limitati alla comparsa di piccoli edemi (gonfiori), bruciori ed eritemi (arrossamenti cutanei) nelle sedi trattate.
elettrocoagulazione peli superfluiAllo stesso modo, anche l'elettrocoagulazione - se eseguita da personale inesperto - può lasciare cicatrici sulla pelle. Tuttavia, rispetto all'elettrolisi, quando correttamente eseguita, essa non provoca dolore.

Efficacia e Limiti

L'elettrolisi e l'elettrocoagulazione sono due tecniche epilatorie che - se correttamente eseguite da personale esperto - presentano i grossi vantaggi di essere efficaci e permanenti.
Tuttavia, il principale limite dell'elettrocoagulazione, e ancor più dell'elettrolisi, risiede nei lunghi tempi necessari per ottenere il risultato sperato. Ogni follicolo pilifero, infatti, deve essere trattato singolarmente. In linea di massima, inoltre, sono necessarie più sedute per ottenere l'allontanamento definitivo del pelo.
Ogni seduta dura in media dai 15 ai 30 minuti; durate superiori non sono in genere compatibili con la pazienza del soggetto e con quella dell'operatore (la cui vista e precisione risultano essenziali per la buona riuscita del trattamento).
In un simile lasso di tempo, a seconda della metodica utilizzata, si potranno trattare soltanto dai 60 ai 600 peli circa.
Chi è intenzionato a risolvere il problema dei peli superflui sfruttando le potenzialità dell'elettrolisi o dell'elettrocoagulazione, dovrebbe quindi considerare il loro peso economico e i lunghi tempi di attesa (in media un anno, un anno e mezzo); solo a quel punto sarà possibile tagliare l'agoniato traguardo.
In ogni caso, il successo del trattamento, la stabilità dei risultati e gli effetti collaterali, variano da persona a persona, anche in base al tipo di strumentazione utilizzata e all'abilità dell'operatore.
Per questo motivo è molto importante informarsi preventivamente sull'esperienza e sulle certificazioni del professionista a cui ci si rivolge.
L'elettrolisi e l'elettrocoagulazione possono essere usate sia dagli uomini che dalle donne. Il risultato è strettamente influenzato dalla dimensione del pelo; perciò, nei maschietti saranno necessari più trattamenti per ottenere la progressiva devitalizzazione dei follicoli piliferi (la durata complessiva del trattamento, in questi casi, si può prolungare fino a tre anni).

Costi

I costi dell'elettrolisi e dell'elettrocoagulazione possono variare molto in funzione di una serie di fattori, quali:

  • Area del corpo da trattare e sua estensione;
  • Tipologia di peli che devono essere eliminati (peli sottili o grossolani);
  • Durata delle sedute (15-30 minuti);
  • Quantità di sedute svolte (in media, per l'epilazione di aree come le ascelle, la zona bikini o i baffetti sono necessarie dalle 15 alle 40 sedute che vengono eseguite nell'arco di uno o due anni circa);
  • Risultato finale che si vuole ottenere.

Il costo di queste tecniche può subire variazioni anche in funzione del professionista che le esegue e della clinica in cui esse vengono effettuate.
Ad ogni modo, indicativamente, per una donna, i costi di un trattamento complessivo di elettrolisi o di elettrocoagulazione possono variare da un minimo di 250 euro, fino ai 1.300 euro.
Date le caratteristiche dei loro peli, particolarmente robusti e grossolani, gli uomini che decidono di ricorrere a queste tecniche di epilazione dovranno, invece, sostenere costi decisamente maggiori.

Controindicazioni

Nonostante l'epilazione con elettrolisi o con elettrocoagulazione sia una tecnica considerata sicura e generalmente ben tollerata, essa presenta alcune controindicazioni.
Difatti, i pazienti portatori di pacemaker non dovrebbero subire né l'elettrocoagulazione, né tantomeno l'elettrolisi.
Per tale ragione, si rende di fondamentale importanza informare il medico sulle proprie condizioni di salute prima di procedere con il trattamento.


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