Evoluzione del fenomeno abbronzatura nell'ultimo secolo

abbronzatura storiaIl rapporto con la tintarella è cambiato profondamente negli ultimi anni.

Fino alla fine del diciannovesimo secolo, l'accentuata abbronzatura della pelle era prerogativa di contadini e manovali. Questa caratteristica, ai tempi per nulla apprezzata, sottolineava il ceto sociale umile e disagiato dei lavoratori costretti a passare numerose ore sotto il sole rovente.

Al contrario il pallore del volto era sinonimo di nobiltà e benessere economico. Tale caratteristica veniva addirittura accentuata attraverso il massiccio utilizzo di prodotti cosmetici.


A partire dalla fine della seconda guerra mondiale la reputazione dell'abbronzatura è lentamente migliorata. Il contemporaneo sviluppo economico e del turismo in genere ha portato in questi ultimi tempi ad un vera e proprio passione per l'abbronzatura.

La tintarella è divenuta sinonimo di benessere e di vita agiata, ricca di piaceri, viaggi e avventure.

Al contrario il colorito pallido è divenuto un tratto caratteristico delle classi meno abbienti che, costrette a lavorare al chiuso in un ufficio o in una fabbrica, non hanno le possibilità economiche per godersi lunghe vacanze.

Negli ultimi anni, con l'avvento delle nuove tecnologie, e con una pressione sempre più insistente da parte dei media, la pelle bruna è divenuta sempre più sinonimo di bellezza a livello internazionale.

In attesa di una nuova inversione di tendenza, non ci resta che scoprire tutti i segreti dell'abbronzatura, per goderci la tanto ambita tintarella in totale sicurezza.


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