Abbronzatura artificiale

LE LAMPADE ABBRONZANTI

abbronzatura artificialeChi non vuole rinunciare all'ambito colorito bronzeo durante i mesi invernali, può ricorrere "tranquillamente" alle lampade artificiali.

Oggi, la sensibilità dell'opinione pubblica sulle insidie dell'esposizione solare è notevolmente aumentata, e molti sanno che le lampade abbronzanti, così come i raggi ultravioletti, hanno delle ripercussioni negative sul nostro organismo.

Le prime apparecchiature per l'abbronzatura comparvero negli States intorno agli anni '60. Si trattava per lo più di dispositivi destinati all'impiego domestico con una efficacia ed una sicurezza molto inferiore rispetto alle attuali tecnologie.

Nate da presupposti culturali ed economici, furono in realtà presentate come un prodotto sicuro o addirittura benefico, al contrario di un sole che vista la continua diminuzione dello strato d'ozono, diveniva sempre più pericoloso.

Negli ultimi anni le lampade UVA ad alta pressione hanno acquistato grande popolarità. I loro filtri dovrebbero ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni UVB che sono più pericolose delle precedenti nel determinare l'eritema cutaneo.

Le radiazioni UVA, se da un lato causano un minore arrossamento cutaneo, dall'altro hanno un potere abbronzante inferiore.

Si è pertanto cercato di massimizzare l'intensità di radiazione, fino a valori 10 volte superiori alle radiazioni naturali.

Per il momento tale tecnica sembra essere priva di effetti negativi, anche se la sua innaturalità preoccupa studiosi e consumatori.

Inoltre, anche se meno pericolose delle UVB, le radiazioni ultraviolette di classe A non sono del tutto innocue. In particolare alcuni studi hanno dimostrato che se da un lato hanno scarsi effetti negativi a breve termine, dall'altro possono causare gravi alterazioni dopo molti anni (tumori cutanei).

Proprio i filtri sono l'elemento più importante di queste apparecchiature e difetti di fabbricazione o mancata manutenzione possono causare gravi danni alla cute.

In generale i danni provocati dalle lampade solari sono molto simili a quelli solari, per cui è bene rispettare alcuni suggerimenti:


ESPORSI ALLA LUCE ARTIFICIALE CON GRADUALITÀ: il primo giorno è quello a più alto rischio perché la pelle è impreparata all'esposizione intensa e prolungata


UTILIZZARE PRODOTTI COSMETICI ADEGUATI: scegliere il filtro solare più idoneo al proprio fototipo


PROTEGGERE SEMPRE GLI OCCHI: utilizzare sempre e comunque gi occhialini protettivi, i danni per l'occhio possono essere notevoli e la semplice chiusura delle palpebre non costituisce una protezione sufficiente


EVITARE DI ESPORSI PIU' DEL NECESSARIO: le radiazioni ultraviolette emesse delle lampade si sommano alle radiazioni solari alle quali ci si espone normalmente. Per un effetto cumulativo aumenta pertanto il pericolo di patologie cutanee.


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