Ultima modifica 13.09.2018

Cos'è lo Zucchero a Velo?

Lo zucchero a velo è un prodotto dolcificante a base di glucidi, spesso utilizzato in pasticceria come alternativa al comune zucchero granulare (o semolato); tutto ciò grazie al maggior pregio estetico decorativo e alle sue caratteristiche di sottigliezza e impalpabilità.
Zucchero a VeloLo zucchero a velo è un alimento secco e dolce; nello specifico, questo ingrediente di pasticceria contiene "polvere di saccarosio". Quest'ultimo - meglio conosciuto come zucchero da cucina - è un disaccaride composto da glucosio e fruttosio vincolati da un legame glicosidico; nella forma classica granulare, il saccarosio è organizzato in cristalli più grossi rispetto a quelli che compongono lo zucchero a velo.

Come Farlo in Casa

Lo zucchero a velo può essere prodotto anche a livello casalingo partendo da quello semolato. Utilizzando un frullatore, un mixer, un minipimer o (ancor meglio) un cutter, si è in grado polverizzare i granuli di saccarosio fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Pur essendo un metodo abbastanza semplice, ricordiamo di prestare molta attenzione a non contaminare lo zucchero con acqua o altri liquidi e, nel caso lo si debba utilizzare per guarnire, di aggiungere un 2-3% di maizena. Eventualmente, lo zucchero a velo può essere arricchito con altri aromi in polvere tipo vanillina.

Caratteristiche Nutrizionali

La composizione nutrizionale dello zucchero a velo è essenzialmente a favore dei glucidi, mentre non sono presenti quantità elevate di proteine o di lipidi. Tuttavia, mentre lo zucchero semolato contiene SOLO carboidrati semplici, all'interno di un particolare zucchero a velo professionale (per laboratori, pasticcerie ed industrie alimentari) si evidenziano piccole quantità di amido (maizena) e di lipidi. Questa differente miscela (rispetto alla polvere di saccarosio semplice) ha una funzione ben precisa; essa costituisce lo zucchero idrofobo, ovvero quello che - pur entrando a contatto con l'umidità - ha una minor capacità di soluzione. Per queste caratteristiche, lo zucchero idrofobo è particolarmente indicato nelle decorazioni, in quanto preserva maggiormente il suo candore rispetto allo zucchero a velo tradizionale. Quest'ultimo, se inumidito, acquisisce infatti un aspetto traslucido ed una consistenza appiccicosa.
Oltre alle guarnizioni, lo zucchero a velo può essere destinato alla produzione di glasse, creme, panna montata, impasti base, biscotti ecc.


Vedi Esempi di Ricette a Base di Zucchero a Velo


Come anticipato, lo zucchero a velo contiene essenzialmente carboidrati e l'apporto di vitamine e sali minerali non è rilevante; risulterebbe quindi totalmente privo di significato sintetizzarne i valori nutrizionali all'interno di una tabella.

Ciò che interessa sono: il contenuto di glucidi (99.6%, di cui semplici 97.9%) e l'apporto energetico complessivo (389 kcal/100g). Lo zucchero a velo è quindi un prodotto inadatto alla dieta contro il sovrappeso e, ancor di più, al regime alimentare contro l'iperglicemia ed il diabete mellito tipo 2.


Autore

Riccardo Borgacci

Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer