Come Pulire i Funghi

Il fungo è il re del bosco. Profumatissimi e delicati, i funghi non vanno apprezzati solamente per il loro gradevole sapore: sono infatti una miniera di Sali minerali e vitamine. Acquistate sempre funghi freschi e di ottima qualità perché sono estremamente delicati e vanno incontro a rapida degenerazione. Oggi ci rimboccheremo le maniche e vedremo insieme come pulire i funghi freschi: io ho scelto i porcini, i finferli e gli champignon. Vediamo brevemente le caratteristiche principali:

  • Porcini: profumatissimi e pregiati, rientrano nella categoria dei funghi commestibili Boleti. Si possono acquistare freschi oppure essiccati o sott'olio. Unico problema: il costo.
  • Finferli detti anche galleti, gialletti o gallinacci: sono funghi preziosi dal colore aranciato od ambrato. Sono squisiti per preparare risotti ed accompagnare carni. Quando si desidera preparare un mix di funghi trifolati, si consiglia di non eccedere con i finferli: il loro sapore molto forte tende infatti a coprire quello degli altri.
  • Champignon o prataioli: rientrano nella categoria dei funghi commestibili di campo. Gli champignon sono probabilmente i funghi coltivati più diffusi. Sono ottimi per preparare contorni crudi e cotti. Tendono all'ossidazione rapida dunque dopo la pulitura dovrebbero essere immediatamente cucinati. È un fungo di facile reperibilità e dal costo accessibile a tutti.


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: medio

CALORIE PER 100 GRAMMI: 21,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta: Verdure e Insalate / Ricette per Vegetariani / Ricette Vegane / Ricette per Diabetici / Ricette Senza Glutine / Ricette dietetiche Light / Come Pulire i Funghi

Ingredienti

Materiale occorrente

  • Tagliere
  • Coltello preferibilmente in ceramica
  • Canovaccio o carta assorbente umida

Preparazione

  1. Pulizia dei Funghi Champignon

Per prima cosa tagliare l'estremità del gambo per rimuovere le tracce di terriccio. Staccare delicatamente il gambo eseguendo un movimento rotatorio. Togliere la pellicina che ricopre la cappella, iniziando dai bordi verso il centro. Tagliare la cappella a fettine sottili ed il gambo a rondelle oppure a lamelle.

Lo sapevi che…
Il fungo champignon tende all'ossidazione rapida. Per questa ragione si consiglia di cucinarlo immediatamente dopo la pulizia. Alcune persone preferiscono immergere il fungo nell'acqua e limone per alcuni istanti allo scopo di prevenire l'imbrunimento della superficie: personalmente, sconsiglio questa tecnica perché il fungo tende ad assorbire acqua rapidamente.

  1. Pulizia dei Funghi Porcini

Con un coltellino affilato, rimuovere le tracce di terriccio e le impurità partendo dalla estremità del gambo, avendo cura di rimuovere meno polpa possibile. Raschiare la superficie con il coltello per facilitare l'operazione. Ripetere la raschiatura anche nella parte della cappella. Si sconsiglia vivamente di lavare il fungo in acqua perché, comportandosi come una spugna, tende a riempirsi di acqua. Ad ogni modo, se il fungo si presenta molto difficile da pulire ed il terriccio rimane anche dopo averlo tamponato con un panno umido, si consiglia di passarlo velocemente in acqua fredda corrente.
Se il fungo porcino è piccolo, tagliarlo intero a fette (nel senso della lunghezza). Se le dimensioni del fungo sono invece importanti, si consiglia di staccare la cappella dal gambo esercitando un delicato movimento rotatorio e di ottenere delle lamelle sottili dalla testa e dal gambo.

  1. Pulizia dei Funghi Finferli

Pulire i funghi finferli non è difficile ma è importante rimuovere ogni traccia di terriccio, che tende ad incunearsi tra le lamelle del fungo (parte interna della cappella). Con la punta di un coltello, rimuovere pazientemente le impurità che si nascondono tra le lamelle del fungo; raschiare (se necessario) la superficie del gambo e rimuoverne l'estremità. Con un panno umido sfregare dolcemente la parte alta della testa. Se il fungo è grande, tagliarlo a spicchi nel senso della lunghezza; se invece è piccolo si può cuocere intero (senza tagliarlo a pezzetti).



Il commento di Alice - PersonalCooker

Un'importante raccomandazione: attenzione con le quantità. Tutti i funghi (anche quelli considerati commestibili) contengono una sostanza che, quando assunta in quantità esagerate, può indurre tossicità. Il consiglio che vi posso dare è quello di abituare l'organismo ai funghi, assumendone sempre porzioni modeste. Dunque occhio alle scorpacciate!Non perdetevi la ricetta dei funghi trifolati e scoprite un divertente trucco in cucina per tagliare i funghi in fette perfette!

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

I valori qui a fianco si riferiscono alla media di: funghi porcini, funghi finferli, funghi champignon e funghi chiodini, già puliti e mondati.


VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 21 Kcal

Carboidrati: 0.90 g

Proteine: 2.50 g

Grassi: 0.90 g

di cui saturi: 0.10g
di cui monoinsaturi: 0.50g
di cui polinsaturi: 0.30 g

Colesterolo: 0.00 mg
Fibre: 3.90 g


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