Patatine Fritte Perfette - Tutti i Segreti per Friggerle in Casa

Una volta, una signora di un ristorante mi disse “alla patatina non si rinuncia”: in effetti, sfido chiunque a resistere all’assaggio di una patatina fritta! Oggi commetteremo un peccato di gola: scopriremo tutti i trucchi per preparare in casa le patatine fritte. La preparazione non è immediata (anzi, il procedimento è molto lungo!) ma il risultato vi sorprenderà e direte addio alle patatine prefritte congelate!


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: difficile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI:206,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 30 minuti per la preparazione; 10 minuti per la cottura; 1 ora di raffreddamento


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Categoria Ricetta

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Ingredienti

Materiale occorrente

  • Sbucciapatate
  • Coltello o affetta patate
  • Casseruole capienti
  • Termometro per alimenti
  • Carta assorbente
  • Schiumarola
  • Ciotole

Preparazione

  1. Sbucciare le patate e tagliarle a bastoncino aiutandosi con un’affetta-patate oppure con un semplice coltello. In alternativa, tagliare le patate a spicchi regolari oppure a rondelle.

La scelta delle patate
Per ottenere le patatine fritte perfette è importante scegliere accuratamente la varietà. Le più indicate sono le patate novelle, povere di amido (dunque poco farinose). Per ottenere delle patatine fritte ancora più gustose, consigliamo di scegliere patate arricchite con il selenio.

  1. Sciacquare le patate in acqua fresca, più volte, dunque lasciarle in ammollo per almeno un’ora, avendo cura di cambiare l’acqua più spesso: questa fase è importante per eliminare l’amido, dunque per evitare che le patatine si appiccichino durante la cottura e per renderle croccanti.

Lo sapevi che…
Appena immerse, l’acqua tende a diventare opaca: questo fenomeno è spiegato dal rilascio dell’amido dalle patate. Dopo averle sciacquate più volte e ammollate nuovamente, l’acqua delle patate deve apparire limpida: ciò significa che la maggior parte di amido è stata ceduta dalle patate.

  1. Preparare una casseruola, riempirla d’acqua e portarla a bollore: quando raggiunge i 100°C, aggiungere una manciata di sale grosso e qualche cucchiaio di aceto bianco. Immergere le patate e precuocerle per 3 minuti, calcolando il tempo a partire dalla ripresa del bollore.

A che cosa serve la precottura?
La precottura delle patate in acqua salata e acidulata serve per velocizzare la cottura nell’olio e per eliminare altri residui di amido dalle patate.

  1. Scolare le patate dall’acqua, disporle su un canovaccio pulito e asciugarle accuratamente. Lasciarle raffreddare in frigo per un’ora. Chi desidera, può congelare le patate e utilizzarle in un secondo momento.

Lo sapevi che…
È importante lasciar raffreddare le patate prima di friggerle: lo shock termico le renderà migliori e più croccanti.

  1. Procedere con la frittura. Versare abbondante olio di arachide in una casseruola, possibilmente in pietra. Calcolare la temperatura: quando raggiunge i 160°C, tuffare le patate (freddissime o congelate) e calcolare 6-7 minuti, avendo cura di non superare la soglia di 160°C.
  2. Terminato il tempo necessario, scolare le patatine con una schiumarola e lasciarle sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Nel frattempo, portare la temperatura dell’olio a 180°: raggiunta questa temperatura, tuffare nuovamente le patate e terminare la cottura per 2 minuti. Questo passaggio è importante per renderle molto croccanti!
  3. Scolare le patatine e lasciarle sgocciolare su carta assorbente.
  4. Salare solo poco prima di servire.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Sono sicura che molti di Voi mi diranno: “faccio prima a comperare i sacchetti di patatine prefritte”. Avreste anche ragione nel pensarlo: ma se, almeno una volta, provate la preparazione a partire da patate fresche, sono sicura che il sapore vi conquisterà a tal punto da farvi cambiare idea. Le patatine fatte in casa non hanno paragoni di bontà.

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

Le Patatine Fritte sono una ricetta che fa parte del gruppo dei contorni.
Hanno un apporto energetico elevato, fornito principalmente dai lipidi, seguiti dai glucidi e infine dalle proteine.
Gli acidi grassi sono prevalentemente monoinsaturi, i carboidrati complessi e i peptidi a medio valore biologico.
Il colesterolo è assente e le fibre rilevanti.
Questa ricetta, nonostante la correttezza del metodo di frittura, non si presta alla dieta contro il sovrappeso; inoltre, si consiglia di diminuirne sensibilmente la porzione in caso di diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia.
Non contiene lattosio e glutine, pertanto si presta alla dieta contro le rispettive intolleranze.
E’ ammessa dalla filosofia vegetariana e vegana.
La porzione media di patatine fritte corrisponde circa a 50-60 g (105-125 kcal).
I valori nutrizionali sono stati calcolati ipotizzando un assorbimento dell'olio pari al 15% in peso
VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 206.00 Kcal

Carboidrati: 15.30 g

Proteine: 1.80 g

Grassi: 15.70 g

di cui saturi: 3.07g
di cui monoinsaturi: 7.90g
di cui polinsaturi: 4.68 g

Colesterolo: - mg
Fibre: 1.40 g


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